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Ostia, congelata la chiusura del laboratorio analisi del Grassi

Continua la raccolta firme dei residenti. "Non faremo passi indietro contro il depotenziamento della sanità pubblica - sottolinea Carlotta Chiaraluce, portavoce di CasaPound ad Ostia"

Buone notizie per l'ospedale Grassi di Ostia. La Regione Lazio ha infatti congelato, per ora, il trasferimento del laboratorio analisi dal nosocomio di via Passeroni all'ospedale San Camillo. Dopo le manifestazioni, le raccolte firme e gli incontri con medici ed infermieri una buona notizia per il territorio.

Una soluzione che già il governatore del Lazio Nicola Zingaretti aveva preannunciato lo scorso 28 marzo: "Noi non chiudiamo i reparti del Grassi ma ricostruiamo. La lavorazione del sangue risponde a dei criteri scientifici che puntano a fare lavorazione su masse che rendono più di qualità gli esiti", spiegò a margine del sopralluogo al nuovo Centro dialisi del Cpo di Ostia.

In prima linea contro lo smantellamento del laboratorio ci sono le sigle sindacali CGIL, CISL, UIL e dai COBAS che avevano avviato anche una petizione online. Con loro anche CasaPound del X Municipio: "Non faremo passi indietro contro il depotenziamento della sanità pubblica - aggiunge Carlotta Chiaraluce, portavoce di CasaPound ad Ostia - e siamo pronti a scendere in piazza ogni volta che ci sarà questo pericolo. Servono investimenti sulla sanità, sulle scuole, sui trasporti e sul sociale e non possiamo permettere tagli e sprechi".

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