Ostia

Secondo Polo Turistico: presentato progetto Waterfront

Mauro Cutrufo: "Ostia sarà città dei giovani". Sarà una sfida da sette miliardi di euro, 22 opere e garantirà 89 milan posti di lavoro. Gianni Alemanno: "Con il Secondo Polo Turistico scommettiamo sullo sviluppo"

Cinque aree tematiche ed una stima di 89mila lavoratori coinvolti, 22 opere e un preventivo di  7 miliardi di euro da finanziare con capitali prevalentemente privati. Questi i numeri trainanti del Secondo Polo Turistico di Roma, un progetto fortemente voluto dal vice sindaco con delega al Turismo Mauro Cutrufo. Dal nuovo Centro Congressi dell'Eur a Cinecittà World, passando per il nuovo  Rainbow Magic Land fino al Waterfront di Roma per cui è previsto un investimento di 34 milioni da parte di Roma Capitale. L'intesa è stata siglata ieri nel corso del convegno sul secondo polo turistico di Roma alla Luiss, dall'Eur Spa, dalla Confcommercio di Roma, dalla Confesercenti capitolina, Federlazio, Unindustria, Acer, Assobalneari, Fiera di Roma Srl e Rainbow Magicland Srl e dal sindaco Gianni Alemanno proprio per "valorizzare l'offerta turistica del secondo polo". "Questa città deve scommettere sul suo sviluppo ed innovarsi, ha radici talmente forti che non deve temere la sfida del futuro. Roma deve smetterla di poggiare su se stessa e puntare sul suo futuro", ha detto il Sindaco.

La parola chiave per Ostia nel progetto del Secondo Polo Turistico è Waterfront, ovvero la riqualificazione del lungomare e dell'entroterra del Municipio XIII. Il progetto prevede la realizzazione di una Città dei giovani, con un investimento da 400 milioni di euro, tramite la partecipazione di privati, per costruire un polo attrattivo con palestre e spazi di aggregazione. "Ostia non deve essere più solo una distesa di lettini e ombrelloni, ma un litorale competitivo che assieme a tutto il Secondo Polo spinga i turisti a prolungare la loro permanenza dagli attuali 2,3 giorni di media fino a 4" spiega Cutrufo ad Omniroma. Tra i vari progetti Cutrufo ha parlato anche della "liberazione dell'Idroscalo" e della "167 per trasferire quelli che si levano dall'Idroscalo". Su quest'ultimo punto è però intervenuta anche la Comunità Foce del Tevere: "Se il vice-sindaco pensa che i cittadini dell’Idroscalo siano come i pupazzetti che ha messo sul plastico di presentazione e che sposta come e quando vuole gli consigliamo di 'levarsi' dal ruolo che ricopre. La prossima volta abbia almeno il coraggio di venire a dirle all’Idroscalo di Ostia queste frasi, visto che è un anno e mezzo che non vediamo nessuno dell’amministrazione. Attendiamo ancora che trovi una soluzione ai cittadini che dopo 15 mesi sono ancora nei residence". Nella 'nuova' e 'giovane Ostia, quindi, ci sarà "una delle più grandi scuole di surf d'Europa e una mega discoteca, con le fattezza di una barca a vela lungo la costa, con ristoranti, sale da bowling e cose per ragazzi", ha sottolineato Mauro Cutrufo parlando anche della riqualificazione delle spiagge di Castel Porziano.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Secondo Polo Turistico: presentato progetto Waterfront

RomaToday è in caricamento