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Ostia, la scuola è indebitata: mille bambini senza mensa e 30 lavoratori a rischio licenziamento

La situazione colpisce lavoratori, e genitori e alunni di ben tre plessi

Mille bambini senza servizio di mensa e trenta dipendenti della ditta incaricata di preparare i pasti a forte rischio licenziamento. E' la dura realtà che colpisce lavoratori, genitori e alunni dei plessi 'Amendola-Guttuso', 'Acqua Rossa' e 'Parini', che arriva in seguito al forte indebitamento dell'istituto comprensivo Azzorre di Ostia, riferibile alle passate gestioni, con la ditta 'Solidarietà e Lavoro' che fornisce il servizio. 

Un debito tra i 700mila e il milione di euro, dovuto all'altissimo tasso di evasione da parte delle famiglie che non avrebbero pagato il ticket pasto per i bambini. 

Ieri il Consiglio d'Istituto delle 'Azzorre' ha ribadito la decisione già assunta dalla direttrice scolastica Milena Nari ovvero di sospendere il servizio mensa; per questo motivo lavoratori e mamme hanno manifestato lunedì pomeriggio fuori la sede centrale della scuola.

Sul caso sono intervenuti i sindacalisti di Filcams Cgil Roma Lazio e Fisascat Cisl Roma & Lazio: "La situazione debitoria accumulata dal 2009 ad oggi, non può essere addebitata né a chi ogni giorno presta servizio con dedizione e professionalità, né tantomeno ai piccoli utenti che usufruiscono della mensa. L'unica soluzione decisa è il pasto da casa?".

"Ricordiamo che in una recente sentenza della Corte di Cassazione i Giudici dichiarano che portare il 'panino da casa', comporta una 'possibile violazione dei principi di uguaglianza e di non discriminazione in base alle condizioni economiche, oltre che al diritto alla salute, tenuto conto dei rischi igienico-sanitari di una refezione individuale e non controllata'. Chiediamo al Comune di Roma un'assunzione di responsabilità e una soluzione immediata".

Punto di vista condiviso anche dai consiglieri capitolini del Partito Democratico Giovanni Zannola e Valeria Baglio: "Ha dell'inverosimile ciò che sta accadendo. Presenteremo un'interrogazione urgente al Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di Roma Capitale, perché un servizio così importante deve essere necessariamente garantito. Alla luce dei ritardi del nuovo contestatissimo bando comunale, che purtroppo non è in grado di assicurare qualità e sicurezza delle mense scolastiche, ci auguriamo che la dirigente dell'I.C. Azzorre decida di prorogare temporaneamente l'affidamento all'attuale ditta per salvaguardare bambini e lavoratori".

Anche il Laboratorio Civico X ribadisce: "La soluzione va cercata con Roma Capitale, con immediatezza e nello stile della concertazione tra le parti". 

Se non verranno intraprese misure immediate, al loro rientro dalle vacanze estive, gli alunni delle scuole 'Parini', 'Acqua Rossa' e 'Amendola-Guttuso' resteranno senza pasto. E i trenta dipendenti della ditta 'Solidarietà e Lavoro', che ha erogato il servizio finora, dovranno affrontare lo spettro del licenziamento.


 


 

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