OstiaToday

Ostia, studenti cancellano scritte inneggianti al fascismo

I ragazzi del Collettivo Alieno Anco Marzio e del collettivo Labriola si sono incontrati per ripulire i muri della zona intorno alle scuole dalle scritte fasciste

Bella iniziativa dei ragazzi del Collettivo Alieno Anco Marzio e del collettivo Labriola che si sono incontrati per ripulire i muri di Ostia, nella zona intorno alle scuole, dalle scritte fasciste. 

"Le scritte in questione sono riconducibili al Blocco Studentesco, giovanile di Casapound, che ormai da anni si fa conoscere da entrambi gli istituti, vuoi per scritte sui muri e volantinaggio, vuoi per attacchi ai singoli studenti. Su tutti i muri sono stati disegnati loghi del Blocco Studentesco e frasi come: 'Ostia è fascista, pt. 2'.  Ancora una volta il territorio è colpito dall'incoerenza di questa gente", fanno sapere gli studenti del X Municipio.

"Noi studenti dell'Anco Marzio e del Labriola diciamo a Casapound che siamo stufi. Che le nostre sono scuole che hanno tanti problemi ma ci sono ragazzi con dei valori, che i nostri Collettivi si riuniscono ogni settimana perché credono in un territorio pulito, dove c’è giustizia sociale, solidarietà e che ieri abbiamo cancellato l'insensata ideologia fascista dai nostri muri e che lo rifaremo altre cento volte se necessario", dicono ancora i ragazzi e le ragazze del Collettivo Alieno Anco Marzio – Colettivo Labriola

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Primark inaugura a Roma: lunghe file dalle prime ore del mattino

  • Roma, la mappa del contagio dell'ultimo mese: ecco i municipi e i quartieri con più casi

  • Camorra, "a Roma comanda tutto lui": il cartello della droga di Michele Senese. Ecco come aveva diviso la Capitale

  • Incidente sulla Pontina: l'auto ha un'avaria, lui scende e viene investito da un tir. Morto 43enne

  • Choc nel parcheggio del supermercato: cliente non lascia il carrello al mendicante e finisce ferito in una pozza di sangue

  • Coronavirus, a Roma 1306 nuovi casi. D'Amato condanna: "Assurde le scene viste nei centri commerciali"

Torna su
RomaToday è in caricamento