Martedì, 16 Luglio 2024
Ostia Ostia / Via dei Fabbri Navali

Tribunale Ostia, sciopero della fame: continua la protesta

Da ieri raccolte oltre 500 firme sotto alla sede giudiziaria di Ostia che ieri ha vissuto il suo ultimo giorno d'attività

Continua lo sciopero della fame sotto la sede del tribunale di Ostia, in via dei Fabbri Navali. Ieri alla protesta si è unita anche l'ex dipendente degli uffici Mariapia Nobile. Domenica l'avvocato Lombardi, il primo a lanciarsi nello sciopero della fame e seguito poi da Notturni e Catalano, ha riferito che sono state oltre 500 le persone che hanno firmato la petizione per impedire la chiusura del tribunale distaccato.

Anche la senatrice Fabiola Anitori, ex Movimento 5 Stelle e ora Gruppo Misto, si è recata ieri mattina presso la sede del tribunale di Ostia in via dei Fabbri navali per esprimere la sua solidarietà a quanti stanno protestando e manifestando  contro la chiusura.

“Al momento non ci ha ancora contattato nessuno, ci auguriamo che la nostra dimostrazione smuova il Ministero e gli organi competenti che devono capire che Ostia è una città che ha bisogno fortemente di un tribunale, sia per la lontananza da Roma che per la situazione della evidente presenza della criminalità - ha spiegato l'avvocato Lombardi a Ostia TV – Noi continueremo finchè non saremo ascoltati e non avremo risposte positive sulle sorti di questa struttura”.  

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