Ostia

Roma-Lido, continua il caos tra treni vecchi e corse saltate. Interviene il Codacons

Onorato (Lista Marchini): "Il Codacons ha ragione. Il Sindaco deve intervenire. La Roma-Lido continua a essere una tratta di secondo piano rispetto alle linee A e B"

I problemi della Roma-Lido continuano. Ormai non è più una notizia, solo l'amaro quotidiano. Treni sporchi e vecchi, corse saltare, passeggeri stanti e pendolari in preda a crisi di nervi. I comitati di quartiere, i blog e i social network continuano a denunciare al sindaco di Roma Ignazio Marino e al presidente del X Municipio Andrea Tassone i disagi continui. 

A intervenire su quello che sembra una questione irrisolvibile, è il Codacons che si è rivolto direttamente al presidente della Commissione capitolina per l’analisi dello stato dell’economia romana e per la tutela dei consumatori, Alessandro Onorato, segnalando i disservizi sulla linea ferroviaria. L’associazione ha chiesto ad Onorato di voler procedere "ad un adeguamento agli standard qualitativi e di efficienza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, nel rispetto dei diritti fondamentali dei consumatori". 

Il vicepresidente Codacons Giovanni Pignoloni nella lettera di denuncia è chiaro: "Questi sono disagi e disservizi che sfigurano la Capitale e che pongono i cittadini, residenti e non, nella difficile condizione di dover giustificare quotidianamente i propri ritardi nell’espletamento delle proprie mansioni quotidiane. I ritardi arrecati non solo rallentano i programmi di ogni singolo individuo ma generano anche stati psicologici e fisiologici alterati, a causa del faticoso tentativo di condurre una vita senza ostacoli. Peraltro, a seguito di una corsa mancata si raddoppia l’utenza da smaltire tale da sovraccaricare il convoglio con il doppio, o il terzo, delle persone che potrebbe per legge trasportare. Dunque, uno scenario raccapricciante, di gente più giovane e meno giovane colta in malore a causa di convogli, peraltro fatiscenti, in ritardo".

"Il Codacons ha ragione: il sindaco intervenga. Sono mesi che denunciamo i crescenti disagi che fanno della Roma-Lido una vera e propria via crucis per i pendolari". In una nota Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio e Presidente della Commissione capitolina speciale per la Tutela dei Consumatori e lo stato dell'economia risponde alla lettera del vice presidente del Codacons Giovanni Pignolosi che denuncia i disservizi sulla tratta Roma-Lido.

"Proprio una settimana fa – aggiunge Onorato – abbiamo tenuto una seduta della commissione a cui hanno partecipato l'assessore alla Mobilità Guido Improta, i dirigenti di Atac, diversi comitati di quartiere e  le associazioni dei consumatori. L'assessore ha garantito una serie di interventi che ad oggi rimangono ancora sulla carta e sui quali continueremo a vigilare. Ha promesso 20 nuovi capitreno a partire da maggio che permetteranno di intesificare la frequenza delle corse. È evidente però che la Roma-Lido continua a essere una tratta di secondo piano rispetto alle linee A e B della metropolitana. L'assenza di investimenti, il personale dirottato altrove, il contratto di Atac con la Regione Lazio costantemente disatteso e la mancanza di impegni per l'acquisto di nuovi treni e per il potenziamento delle sotto stazioni sembrano quasi un preludio dell'intenzione di lasciare ai privati la competenza sulla tratta. Continuiamo a credere che il Comune debba acquisire la linea dalla Regione Lazio, proprietaria della tratta, per essere obbligato così ad adeguare la qualità del servizio e le frequenze delle corse agli standard delle linee A e B".

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