OstiaToday

"Ti dò na capocciata": lo spot per l'estate ad Ostia è con citazione a Spada. E' polemica

Lo spot per gli eventi estivi promossi dal X Municipio è diffuso via radio e nelle stazioni delle metro di Roma

Un fermo immagine di Roberto Spada prima della "capocciata" a Daniele Piervincenzi

"Una testata come Spada". Dopo la citazione di Carl Brave nel brano Chapeau, ora anche uno sketch radiofonico. E' così che ad Ostia monta la polemica. Già perché durante lo spot, in rotazione su una delle principali radio della Capitale e nelle stazioni della metro di Roma, l'attore minaccia ironicamente il suo interlocutore di dargli una "testata", facendo un implicito riferimento al grave episodio avvenuto lo scorso novembre a Nuova Ostia, quando Roberto Spada colpì proprio con una testata l'inviato della trasmissione Nemo, Daniele Piervincenzi.

"Quest'anno l'estate romana si svolge anche al mare di Roma: mostre di pittura, musica, artisti di strada, spettacoli per bambini, rassegne, sport e fitness, auto d'epoca e tanto altro ancora". Interviene una voce fuori campo che con accento romano sollecita: "Sì a Fa' ma sbrigate, c'avemo 30 secondi, falla meijo". E l'attore replica: "Ma che voi? Oh, mo' t’a do 'na capocciata", con evidente riferimento ai fatti dello scorso novembre. Come riporta 'Ilfaroonline' che ha pubblicato l'intero audio dello spot.

"Mi chiedo se è normale che un’Istituzione adotti tali scelte di Marketing e Promozione Territoriale, mi sembra davvero assurdo che si possa giocare su un messaggio del genere, è come attendersi che il Ministero degli Interni nel promuovere Ostia sicura prepari una pubblicità progresso dicendo: Vieni a trascorrere le tue serate sul lungomare di Ostia, divertiti in piena sicurezza… - in sottofondo una voce, che dice: aho sbrigate che sei addormentato? che te devo dà due anfetamine per svegliatte?", scrive Emilio, lettore di RomaToday, in una mail giunta in redazione.

"Se per pubblicizzare il nostro territorio si usa con cattivo gusto un gesto mafioso, inevitabilmente si vuole identificare il nostro territorio come tale, e noi questo non lo tolleriamo. Viene commissionata una pubblicita per promuovere eventi culturali sul nostro territorio usando una comunicazione offensiva per tutti i cittadini del Decimo cercando di farla passare per ironia. Qui non ride nessuno, c'é solo da piangere", denuncia Monica Picca, capoogruppo di Fratelli d'Italia in X Municipio che aggiunge: "Chiediamo subito l'immediato ritiro di questa pubblicitá regresso così offensiva".

Sull'episodio la consigliera municipale di Forza Italia, Maria Cristina Masi, ha presentato un'interrogazione per chiedere chiarimento alla presidente M5S, Giuliana Di Pillo.

"Se è questa la promozione di Ostia del M5S, allora è meglio che continuino a non farla - quanto dichiara Andrea Bozzi, capogruppo delle liste civiche 'Ora' e 'Un Sogno Comune' in Municipio X  - Mentre la cittadinanza e le categorie produttive fanno di tutto per emancipare il nostro territorio dall'immagine criminosa e falsata di un'intera città, chi ci governa pensa bene di ricordarla agli utenti della Metro. E se anche si volesse cogliere il lato ironico, allora viene da pensare che l'unico target che interessa è quello in po' coatto, a cui si ammicca tristemente. L'unica consolazione è che lo spot è trasmesso solo in italiano e non in lingue straniere. Almeno questo ce lo hanno risparmiato. Grazie".

"È inammissibile - afferma Franco De Donno - che per promuovere il nostro territorio venga utilizzato un rimando ad un fatto di cronaca di gravità inaudita, che ha fatto accomunare il nostro territorio solo alla mafia. Ostia non ha nulla a che fare con gli Spada".

Raggi: "Lo spot con citazione a Spada non mi è piaciuto"

Duro anche il presidente dell'Ascom del X Municipio Armando Vitali: "Una iniziativa che potrebbe persino rimanere simpatica, ma solo  per chi non è coinvolto. Per i  cttadini, le  imprese, gli amanti del territorio, purtroppo è invece uno spot fuori luogo e di cattivo gusto. Non si discute l'intenzione positiva, ma quando l'intenzione si tramuta in un prodotto scontato e di basso livello, noi non ci stiamo. Rilanciamo l'assoluta integrità e trasparenza del nostro territorio e del comparto imprenditoriale, come già fatto nella campagna 'Ostia Sono Io'. Intraprenderemo tutte le azioni necessarie per tutelare e sviluppare la nostra immagine, pretendendo dal Campidoglio una attenzione, una cura ed una qualità che siamo stanchi di non ricevere".

Pronta la replica della Presidente del Municipio X, Giuliana Di Pillo: "Con questo spot che promuove le iniziative, come da bando, approntate per l'estate del Municipio X, non avevamo alcuna intenzione di sminuire un episodio gravissimo verificatosi sul nostro territorio, né tanto meno quanto subito dalla vittima dell'aggressione Piuttosto, ribaltare l'immagine negativa emersa a livello nazionale e mettere in evidenza quanto di buono si sta tentando di fare da parte di questa Amministrazione; di quanto impegno ogni giorno mettiamo per rilanciare il nome di Ostia e del suo immenso territorio nel quale risiedono brave persone".

"Le stesse che meritano di vedere il nome del loro quartiere citato non solo per fatti negativi ma anche per eventi e situazioni positive. E d'altra parte ritengo ancora che le persone oneste ed intelligenti, sappiano cogliere il vero spirito di questa iniziativa. Siamo inoltre onorati che un professionista abbia proposto uno spot ironico e per nulla offensivo. Uno spot con il quale ha voluto trasmettere amore per il suo territorio", ha conluso Di Pillo.

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