Ostia Ostia  / Lungomare Paolo Toscanelli

Ostia, chiusa una spiaggia libera senza bagnini. Ma i nastri li hanno messi i cittadini

All'ingresso della spiaggia libera anche un cartello con cui i cittadini preoccupati spiegano i motivi della protesta

Nastri bianchi e rossi come quelli che solitamente vengono impiegati dalla polizia locale per delimitare le aree interdette hanno fatto la loro comparsa all’ingresso di una spiaggia libera di Ostia. Solo che, quei nastri, non sono stati apposti da operatori della pubblica sicurezza, ma da semplici cittadini.

La segnalazione sulla spiaggia con i nastri

“Stamattina, durante uno dei nostri sopralluoghi per verificare lo stato delle spiagge di Roma, abbiamo trovato una sorpresa: la spiaggia libera verde è stata cordonata” hanno fatto sapere i consiglieri pentastellati Paolo Ferrara e Giuliana di Pillo che hanno spiegato come, l’iniziativa, sia partita dai cittadini. A dimostrazione del fatto che sia stato il gesto provocatorio di qualche residente, c’è anche un cartello che segnala le ragioni di pericolo.

Le spiagge libere senza acqua

La spiaggia è stata chiusa per mancanza di servizi, mancanza di controlli a mare, perché sporca in quanto priva di cestini e per l’assenza di acqua nelle docce e nelle fontanelle. “Lì è da almeno un paio di settimana che non esce una goccia d’acqua” ha spiegato il consigliere capitolino Paolo Ferrara “ma in realtà non è l’unica spiaggia libera di Ostia ad avere questo tipo di problema”. Questa criticità, che era già stata segnalata nel corso di una commissione capitolina a maggio, è stata successivamente ravvisata anche nella spiaggia che si trova difronte l’ex colonia Vittorio Emanuele. Per quanto riguarda i rifiuti, invece, il problema era stato riscontrato anche nel corso del fine settimana ad esempio nella cosiddetta “spiaggia bianca”, invasa da cataste d'immondizia.

Le condizioni delle spiagge libere ad Ostia

“Dopo le nostre ripetute denunce e la tragedia della spiaggia Senape – hanno commentato i due consiglieri pentastellati –  questo è il punto più basso toccato dall'amministrazione di Gualtieri e Falconi, una vera umiliazione. Per loro è ora di scendere dal piedistallo”. La gestione della “spiaggia verde”, come di altri 3 arenili di Ostia Ponente, sono rimasti in capo all’amministrazione locale perché, i bandi finalizzati a trovare dei gestori privati, sono andati deserti in quattro casi su sei. Significa che dall’inizio della stagione balneare, lo scorso 10 maggio, lì non ci sono i bagnini e, in qualche caso, neppure le fontanelle e le docce funzionanti.

Spiaggia verde foto 1

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ostia, chiusa una spiaggia libera senza bagnini. Ma i nastri li hanno messi i cittadini
RomaToday è in caricamento