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Ostia

"Rompiamo il silenzio", assemblea pubblica contro il femminicidio

Un'assemblea pubblica per rompere il silenzio, una risposta immediata della società civile di fronte all'escalation di donne uccise. Michela Fioretti e Alessandra Iacullo non saranno dimenticate

Un’assemblea pubblica contro la violenza sulle donne, si è tenuta ieri pomeriggio, alle 18, nell’aula Sinibaldi dell’Ospedale Grassi di Ostia. L’incontro è stato promosso dal Coordinamento di donne contro il femminicidio, che si è costituito dopo l’uccisione, di Michela Fioretti, la donna ammazzata dall’ex marito.

E' stato un primo incontro promosso dopo il flash mob del 21 aprile “Rompiamo il silenzio. Un fiore per Michela e le altre”, a cui hanno partecipato commosse oltre 500 persone. Lo scopo è quello di creare un comitato di contrasto al femminicidio e di sostegno alleiniziative giudiziarie intraprese dalle famiglie delle vittime.

FOTO - Assemblea pubblica contro il femminicidio

L’iniziativa vuole raccogliere adesioni in tutta Italia, affinché “il governo ratifichi la Convenzione di Istambul, (sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica ndr) e, dopo i recenti fatti di cronaca, attivi misure urgenti”.

Insomma bisognerà creare un coordinamento cittadino tra le realtà più attive nel contrasto della violenza di genere e un comitato per sostenere le iniziative giudiziarie che verranno intraprese dalle famiglie delle vittime. Michela Fioretti e Alessandra Iacullo non saranno dimenticate. 

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