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Roma-Lido: iniziati i lavori, ecco i primi disagi. Sarà così fino a febbraio?

Buono il funzionamento dei bus-navetta in sostituzione delle stazioni chiuse, ma disagi e ritardi si sono registrati ugualmente. In molti hanno scelto la macchina per arrivare alle fermate

E' iniziata ieri, per molti, la nuova tratta della ferrovia Roma-Lido, nuova per la chiusura, causa lavori, delle fermate di  Stella Polare, Castelfusano e Cristoforo Colombo.
Un bilancio difficile da tracciare perché dei disagi e ritardi si sono registrati, mentre i bus navetta sostitutivi non sono mancati e si sono dimostrati mezzi alternativi efficienti. I disagi, per lo più sono nati per il sovraffollamento e per il traffico in aumento, dovuto alla scelta di molti di muoversi in macchina. Infatti, chi arriva da fuori Ostia si muove con l'auto, così come molti cittadini del comune hanno preferito usare il proprio mezzo, invece che fare sali e scendi tra treni e navette. Decisione che potrebbe far nascere un nuovo problema: quello dei parcheggi intorno alle stazioni. Infatti, l'aumento di utenti che hanno deciso di coprire un tratto di percorso con la propria vettura, potrebbe far accrescere sensibilmente la necessità di posteggi.

In molti si lamentano anche per il numero dei treni che, secondo diversi pendolari e comitati, sarebbero troppo pochi. Infatti, se da un lato Atac ha aumentato il numero delle corse, molti utenti sostengono che i treni, 11 in tutto, siano pochi e che le corse siano aumentate solo perché ora la tratta è più corta e quindi i treni impiegano meno tempo. Altri si domandano che fine abbiano fatto le Frecce del Mare, i treni ritirati, e se verranno reintegrati.

Complicato inoltre, il compito di autisti e ispettori dell’Atac-Metro che, insieme agli assistenti alla clientela della società di trasporti per ore hanno risposto alle centinaia di domande dei pendolari, giustamente confusi, su orari, navette e punti di raccolta.

 


 

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