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Acilia, la protesta degli studenti: "Il Comune fornisca spazi adeguati per studiare"

Tanti i cartelli visibili nella protesta organizzata dagli Utenti della Biblioteca in via Lilloni. Da "La cultura non si tocca", a quello in cui si chiede "sicurezza per chi studia"

Gli studenti del X Municipio protestano per riavere la completa disponibilità della biblioteca Sandro Onofri di San Giorgio-Acilia la cui sala lettura è chiusa da ormai 6 mesi. Questa mattina i ragazzi si sono incontrati per dare vita ad un flash mob organizzato dagli Utenti della Biblioteca per protestare in relazione alla chiusura dell'Aula Studio, in seguito al sopralluogo effettuato nel mese di giugno in cui sono stati riscontrati danni ad alcuni assi portanti della struttura che ne comprometterebbero la sicurezza.

"A spingerci ad intervenire è stato il prolungato disinteresse amministrativo di fronte ad un tale disagio che si prolunga da oltre 6 mesi, nonostante le numerose sollecitazioni del personale bibliotecario la situazione è rimasta infatti immobile. - dicono gli studenti - La richiesta, depositata, per mettere all’ordine del giorno la problematica ancora in attesa di calendarizzazione alla commissione Infrastrutture e lavori pubblici".

Tanti i cartelli visibili. Da "La cultura non si tocca", a quello in cui si chiede "sicurezza per chi studia". "Noi abbiamo bisogno di risposte e, pretendiamo, che queste siano fornite nel più breve tempo possibile. Spiace constatare il disinteresse amministrativo e, spiace soprattutto che a farne le spese siano i cittadini. La Onofri è un polo cruciale per l'intero territorio ed è inammissibile una tale situazione di stallo. - continuano i ragazzi che hanno protestato ad Acilia - Gli studenti rivendicano spazi per esercitare pienamente quello che è un loro diritto".



"La nostra è in primo luogo una battaglia di civiltà, chiediamo che la cultura sia messa al primo posto e che sia resa accessibile ad ognuno. Vogliamo che sia considerata, non solo a parole, come il perno della la crescita sociale ed umana. E pretendiamo quindi che ci vengano forniti luoghi sicuri per poterlo fare", concludono.

Una vicenda su cui è intervenuto anche il Pd del X Municipio: "Chiediamo all'amministrazione comunale di operare prontamente affinché la sala venga resa fruibile in tempi brevi".

A segnalare il disagio è stato anche Ezio Pietrosanti, presidente del Comitato di quartiere Acilia centro sud Monti di San Paolo: "Vogliamo una immediata risposta altrimenti saremo costretti ad intraprendere azioni giudiziarie ma anche manifestazioni visto che l'anno scolastico ed accademico è già iniziato e i ragazzi di Acilia sono costretti ad emigrare in altre strutture lontane e non convenienti da raggiungere".

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