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Ostia, 'Parole per tutti' per la piena accessibilità delle persone sorde alla vita collettiva

Domani presso la Città dei Mestieri di Ostia sarà presentata la proposta di legge regionale per la promozione della Lingua dei Segni italiana

Sarà presentata domani ad Ostia, nell’iniziativa Parole per tutti promossa dal X Municipio Roma Capitale, la proposta di legge regionale per la promozione del riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana, per la piena accessibilità delle persone sorde alla vita collettiva e la disciplina dello screening uditivo neonatale.  

Per presentare ed illustrare la proposta interverranno Eugenio Patanè, Consigliere Regionale e Presidente della V Commissione Cultura, Diritto allo studio, Istruzione, Pari Opportunità, Politiche Giovanili, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, ed Emanuela Droghei, Assessore al welfare e alla salute del X Municipio di Roma Capitale.

“Con la proposta di legge sulla Lingua dei Segni Italiana abbiamo voluto colmare un vuoto legislativo che esiste a livello nazionale – ha dichiarato Eugenio Patanè – E’ una legge che ha come obiettivo principale quello di voler garantire a tutti parità di diritti: alla partecipazione alla vita pubblica, all'accesso ai servizi, al diritto allo studio, al diritto alla salute. In particolare tra le iniziative previste dalla proposta di legge già approvata dalla Commissione c'è l’istituzione dello screening uditivo neonatale gratuito in tutti i punti nascita del Lazio: una diagnosi precoce, già al momento della nascita, fondamentale per poter intervenire in modo efficace e con gli strumenti più adeguati. Altro aspetto che la proposta di legge incarna è il pieno riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana. Una chiave di accesso universale che deve essere garantita a quanti la utilizzano per poter partecipare alla vita pubblica. Sia il mondo della scuola, a cominciare dalla prima infanzia, che il mondo dei servizi pubblici dovranno dotarsi di strumenti e professionalità adeguati che garantiscano pienamente l'accesso e la fruizione alle persone sorde”.

La proposta di legge regionale “per la promozione del riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana, per la piena accessibilità delle persone sorde alla vita collettiva e la disciplina dello screening uditivo neonatale” è stata approvata dalla V Commissione della Regione Lazio lo scorso agosto ed è ora in attesa di passare al vaglio del Consiglio Regionale per l’approvazione definitiva.

 “Siamo felici di presentare, nella Città dei Mestieri di Ostia, la proposta di legge regionale per la promozione del riconoscimento della Lingua dei Segni italiana, per la piena accessibilità delle persone sorde alla vita collettiva e la disciplina dello screening uditivo neonatale – ha dichiarato l’assessore al welfare e alla salute del X Municipio di Roma Capitale Emanuela Droghei – Abbiamo chiesto, inoltre, alla Regione Lazio un sostegno affinché gli uffici municipali si dotino della tecnologia che permetterebbe alle persone sorde di accedere ai servizi, senza l’ausilio di un interprete della lingua dei segni. L’accessibilità ai servizi per tutte le persone è una battaglia di civiltà che noi continueremo a perseguire. Infine, insieme con la commissione regionale cultura stiamo provando ad attivare un percorso sperimentale affinché le persone sorde possano assistere ad eventi culturali”. 
 

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