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Ostia: la raccolta differenziata sbarca al Porto Turistico, al via il Piano Mare

Circa 110 le utenze non domestiche, negozi e uffici, coinvolte nel progetto presentato ad Ostia dagli assessori capitolini Montanari e Mazzillo insieme al direttore generale di Ama Bini

Parte ad Ostia il servizio di raccolta differenziata nel Porto turistico di Roma. Circa 110 le utenze non domestiche, negozi e uffici, coinvolte nel progetto presentato oggi ad Ostia dagli assessori capitolini Pinuccia Montanari e Andrea Mazzillo insieme al direttore generale di Ama Stefano Bini, al Presidente di Ama Lorenzo Bagnacani e all’amministratore giudiziario del Porto turistico Donato Pezzuto. Il progetto, che partirà dal primo luglio, riguarderà tra le altre cose la rimozione dei cassonetti sulla via Litoranea e prelievo porta a porta negli stabilimenti balneari.

Ama sta così per attivare, per la prima volta, il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nel Porto. Un'area che si estende su 200mila metri quadrati e ha punte di affluenza di 10 mila persone al giorno. Sono circa 110 le utenze non domestiche (uffici, negozi di abbigliamento, gioiellerie, attività di ristorazione, ecc.) coinvolte nel progetto, che vedrà la raccolta dedicata a 5 frazioni: contenitori in plastica e metallo; contenitori in vetro; cartone; scarti alimentari e organici; materiali residui non riciclabili.

Nel mese di maggio, con la collaborazione delle autorità portuali, è stato effettuato il censimento delle utenze suddivise per categorie in funzione della tipologia di scarti prodotti. Particolare attenzione verrà dedicata alle 12 attività di ristorazione presenti che saranno dotate di contenitori dedicati per le varie frazioni, svuotati con calendari prestabiliti, e il prelievo dei materiali organici 7 giorni su 7 per l'intera stagione estiva.

Ma non finisce qui. Fino alla fine della stagione estiva, Ama potenzierà le attività di pulizia ad Ostia. Il piano pone particolare attenzione alle oltre 100 attività balneari (stabilimenti, chioschi e ristoranti) presenti nelle aree dal Porto fino a Capocotta. E' stato già attivato, infatti, un servizio 'porta a porta' con la distribuzione di oltre 560 contenitori, dei quali 400 bidoncini per la raccolta differenziata e 160 contenitori per i materiali non riciclabili

In aggiunta, a disposizione dei bagnanti degli arenili gestiti direttamente dal X Municipio circa 210 trespoli per la raccolta differenziata di multi-materiale 'leggero', carta, materiali non riciclabili. Dalla sede stradale della via Litoranea sono stati eliminati circa 50 cassonetti per prevenire eventuali incendi e tutelare la macchia mediterranea adiacente. Parte integrante del piano, che prende il nome di 'La tua spiaggia differenzia', sono anche i 10mila 'coni' posacenere, in plastica riciclata, per scoraggiare l'abbandono in spiaggia di mozziconi di sigaretta.  

ama spiagge-2

"Abbiamo in previsione di sostituire tutti i cassonetti di Ostia, per la differenziata e non. Sono in gran parte vetusti e hanno problemi di tenuta. L'intervento partirà a luglio e prevediamo di estenderlo gradualmente a tutta la città", ha detto il direttore generale di Ama Stefano Bina. Contento l'assessore al bilancio Mazzillo: "Il Porto di Ostia deve diventare davvero turistico. Questa città può cambiare volto. Cambiare si può e si può migliorare".

Infine spazio anche alla assessore all'ambiente Montanari che è tornata sulla questione tritovagliatore: "Ama sta individuando siti nella città per collocare un impianto mobile di tritovagliazione, grande come un camion. Uno dei siti individuati era via Romagnoli, nell’area industriale di Ostia, tuttavia non lo utilizzeremo. Stiamo individuando siti per la modifica dell’iter autorizzativo, e uno lo abbiamo già individuato in siti industriali nella città di Roma.

>>> QUI IL VIDEO DI MONTANARI AD OSTIA <<<

"Ribadisco che si tratta non di un impianto ma di uno strumento mobile delle dimensione di un camion – ha sottolineato l'assessora – La problematica vera è che prevede circa la presenza di 6 camion che trattano il rifiuto impacchettato e lo portano al trattamento industriale. Forse l'abbiamo individuato il luogo adatto, ma non a Ostia. Noi il tritovagliatore intendiamo assolutamente utilizzarlo. Pensiamo a un'area industriale, lontana dalle case, in un capannone chiuso, dove i rifiuti entrano ed escono senza essere visti".

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