Sabato, 31 Luglio 2021
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Ostia, pilastri deboli: disposto lo sgombero delle Palazzine Armellini

L'evacuazione delle 15 famiglie di via Marino Fasan numero 15 avverrà domani. Oggi la protesta degli inquilini che spiegano il loro malumore: "Abbiamo bambini piccoli e persone handicappate, non possiamo sradicarci"

A distanza di cinque mesi dal terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo e che ha spinto il Campidoglio ad avviare una ricognizione degli edifici di Roma, arrivano le prime brutte notizie. Una palazzina di Ostia, in via Marino Fasan numero 15 nella zona cosiddetta di Nuova Ostia, dovrà essere sgomberata. Dai sopralluoghi dei tecnici e dei vigili del fuoco è emerso che è a rischio la stabilità dell'edificio a causa della debolezza dei pilastri portanti che, secondo quanto riportato nella relazione,  presentavano distacchi di porzione di intonaco.

Sembra infatti che il cemento con cui le palazzine sono state costruite sia stato allungato con della sabbia prelevata dall'adiacente spiaggia. Ora oltre ai muri e a rischio la stabilità dei pilastri portanti che necessitano di un restyling-rafforzamento per eseguire il quale è necessario evacuare la struttura. L'atto di sgombero è stato firmato il 6 agosto scorso da Alemanno e notificato nei giorni scorsi a 15 famiglie che domani dovranno abbandonare le proprie case.

I cittadini si oppongo allo sgombero anche se è stata predisposta l'accoglienza di tutti i residenti nel residence di Borgo Bel Poggio sulla via Ardeatina per il tempo necessario all' intervento che ancora non è stato quantificato.

Le famiglie, che oggi hanno manifestato a piazza Gasparri, spiegano il loro malumore: "Per noi è un grande disagio. Abbiamo bambini piccoli e persone handicappate, non possiamo sradicarci".



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