rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
Ostia Ostia / Via della Stazione Vecchia

Servizio Aec, Cdq Bagnoletto: "Appena sufficienti i fondi stanziati in Bilancio dal Municipio X"

Il comitato di quartiere rappresentato da Alessandro Ieva solleva critiche

Per il comitato di quatriere di Bagnoletto, la cifra di quasi di 2 milioni di euro stanziata dal X Municipio per i servizi Aec, è insufficiente. Lo scorso 8 agosto, in sede di Commissione Servizi Sociali del X Municipio fu unanimemente approvato un ordine del giorno per richiedere l’ampliamento di risorse per il Servizio Scolastico Aec (Assistente educativo e Culturale).

Pertanto, in ragione delle oggettive necessità costituzionalmente garantite per fornire degna assistenza ai bambini disabili nelle scuole, come rappresentato in ogni sede dal Comitato di Quartiere Bagnoletto e dai genitori in quella seduta “il Consiglio del Municipio Roma X impegna il Presidente del Municipio e la Giunta ad attivarsi affinché si provveda, con tutti i mezzi (tecnici e finanziari) e in tempi celeri, a richiedere alla amministrazione di Roma Capitale attraverso la figura dell’Assessore di riferimento ON. Rita Cutini il reperimento di maggiori risorse per il servizio Aec”.

"Nell’occasione, - scrive il Comunicato in una nota - si deve rilevare il responsabile impegno dimostrato dal Presidente della Commissione Servizi Sociali Giovanni Zannola il quale, raccogliendo la nostra segnalazione, ha immediatamente avviato il necessario percorso istituzionale, nonché il riscontro favorevole dell’Assessore al Welfare e Salute Emanuela Droghei e, trasversalmente, di tutti i consiglieri del X Municipio".   

"Pur con tutto l’apprezzamento per l’impegno dimostrato dalla Commissione Servizi Sociali, allo stato dei fatti, emerge palesemente che lo stanziamento approvato risulta appena sufficiente per 'tenere in vita' il Servizio Aec", analizza il pres. del comitato Alessandro Ieva che poi spiega: "Nell’anno 2013/2104 il finanziamento di consentirebbe solo un rapporto 1/5 di quello avuto nel passato. Un rapporto considerato estremamente critico per le 330 richieste di assistenza presentate. I fondi stanziati a bilancio (€ 1.878.000,00) non si sommano a quelli già finanziati (€ 1.400.000,00). Di fatto si è solo previsto un adeguamento di € 478.000,00 lasciando inalterata la situazione di criticità in quanto tale adeguamento sarà appena sufficiente a ridurre il “gap” con quanto previsto nel bilancio per l’anno 2013/2014. Sarà solo possibile, cioè, che il rapporto da 1/5 ritorni a 1/4 (già critico), ignorando che l’adeguata assistenza AEC ai bambini disabili, per essere considerata adeguata, deve ricondursi ad un rapporto 1/2".

"A questo punto,  sarebbe opportuno valutare altre soluzioni. Magari facendo una appropriata e puntuale analisi del costo-beneficio in ordine ai fondi destinati alle Cooperative appaltatrici, verificandone la sufficienza o meno a garantire un rapporto ore 1/2 per tutte le 330 richieste di assistenza annua e, laddove ne fosse valutato il vantaggio concreto, determinare la gestione del Servizio direttamente da parte di Roma Capitale". Conclude Ieva.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Servizio Aec, Cdq Bagnoletto: "Appena sufficienti i fondi stanziati in Bilancio dal Municipio X"

RomaToday è in caricamento