Ostia Ostia / Via Antonio Forni

Ostia, fiaccolata contro le mafie. I cittadini: "Abbiamo paura"

Il litorale dopo l'agguato in cui sono stati uccisi a colpi di pistola Giovanni Galleoni e Franco Antonini prova a ripartire e lo fa con una fiaccolata di protesta il prossimo 2 dicembre

Ad Ostia torna la paura dopo l'agguato in cui sono stati uccisi a colpi di pistola Giovanni Galleoni e Franco Antonini. In via Forni, dove c'è stata la sparatoria, era già buio, erano circa le 17. Un situazione che spaventa non solo chi vive lì ma tutti i cittadini del XIII Municipio. Su facebook la paura dilaga. "Non si più vivere in questo stato, ho due figli piccoli e non oso pensare che sarebbe successo se fossero stati lì", scrive una mamma. C'è chi attacca le istituzioni scrivendo che "non gliene frega niente a nessuno di Ostia" oppure digitando che "a Ostia ci fanno solo politica". Nel frattempo la neonata assemblea cittadina "Liberiamo Ostia dalle mafie" ha organizzato per venerdì 2 dicembre una fiaccolata per le strade del litorale romano per coinvolgere tutti i residenti e l'opinione pubblica sull'emergenza sicurezza. L'assemblea, promossa dal Pd locale e sostenuta anche dalla Cgil, dall'associazione 'Libera' e da altri partiti del centrosinistra, "ritiene necessario sottolineare l'irresponsabilità di chi continua a negare o minimizzare il radicamento della criminalità organizzata nel tessuto sociale e economico del nostro territorio". Una manifestazione che si preannuncia numerosa visto già il tam-tam che sta avendo la stessa, sui social. "Dobbiamo esserci tutti, Ostia deve essere libera", scrive qualcuno. "Libera? A Ostia ci sarà sempre la droga, è certo", risponde l'amico. La paura è tornata.

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