rotate-mobile
Ostia Ostia

Circhi con gli animali: i municipi chiedono a Gualtieri un’ordinanza restrittiva

Da Ostia alla Garbatella sono già tre i municipi che invocano l’intervento del sindaco

Sono già tre i municipi di Roma Capitale che invocano l’intervento del sindaco Gualtieri in materia “circense”. L’ultimo ad interessarsi della questione, in ordine cronologico, è quello che ha la sede in piazza della stazione vecchia, ad Ostia.

L'ordinanza chiesta a Gualtieri

Il provvedimento, una risoluzione, è dedicata alla “promozione di spettacoli circensi che non utilizzino animali”. In sostanza al primo cittadino viene chiesto d’intervenire per redarre un’ordinanza comunale restrittiva nei confronti dei circhi con animali, per limitare questo tipo di intrattenimento che dovrebbe considerarsi del tutto superato”.

Il cambio di paradigma

Simili richieste sono già pervenute nei territori governati da Amedeo Ciaccheri (municipio VIII) e da Daniele Torquati (municipio XV). L’atto promosso dall’ente territoriale amministrato da Mario Falconi, il X municipio, prima di approdare al vaglio dell’aula consiliare, è passato per l’approvazione di due differenti commissioni: quella dedicata all’ambiente e quella rivolta alle pari opportunità. “Bisogna cambiare paradigma nel modo di trattare gli animali, che non vanno più considerati come un oggetto del nostro divertimento. Dobbiamo dargli dignità ed è per questo che ho pensato fosse necessario analizzare questo tema anche nella commissione che presiedo” ha spiegato la consigliera democratica Silvia Fiorucci, presidente della commissione pari opportunità.

No alla criminalizzazione dei circensi

“In attesa di una legge nazionale, che riteniamo urgente, che conduca ad una graduale, ma reale dismissione degli animali, abbiamo indicato tutta una serie di limitazioni da imporre a chi propone questo tipo di intrattenimento, che ormai dovrebbe considerarsi del tutto superato da attività in linea con le nuove consapevolezze etiche e morali acquisite” ha commentato il capogruppo di EuropaVerde Valerio Facchinelli, tra i firmatari dell’atto approvato in municipio X. Perché esiste una legge nazionale “e tutti i comuni che avevano provato a vietare lo svolgimento delle attività circensi con gli animali, hanno perso il ricorso al Tar. Però – ha sottolineato la consigliera Fiorucci – c’è la possibilità di disincentivarne il ricorso, senza criminalizzare i circensi che invece vanno accompagnati, verso questo passaggio”.

Il gradimento per gli spettacoli con animali

In Europa il sondaggio Wild animals in Circuses, condotto all’inizio del 2021, ha mostrato che il 68% dei cittadini interpellati nel sondaggio, condotto in sette paesi UE (Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Polonia e Spagna) erano contrari all’uso degli animali nei circhi. Una percentuale che nel nostro paese, nella stessa indagine, raggiungeva addirittura il 77%. Se quindi i gusti del pubblico stanno per cambiare, è lecito attendere che anche l’offerta degli spettacoli circensi segua il trend. Al primo cittadino di Roma la richiesta di dare il proprio contributo nel velocizzare questo passaggio. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Circhi con gli animali: i municipi chiedono a Gualtieri un’ordinanza restrittiva

RomaToday è in caricamento