OstiaToday

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Elezioni Ostia, M5S e Centrodestra al ballottaggio con lo spettro dell'astensionismo

Il X Municipio sarà governato da una donna. Monica Picca e Giuliana Di Pillo si sfidano

 

Sarà una battaglia all'ultimo voto. Il grande astensionismo che ha avvolto il X Municipio conferma le previsioni con il ballottaggio tra Giuliana Di Pillo del Movimento 5 Stelle e Monica Picca, sostenuta dal centrodestra. Stabile il Pd e in grande crescita CasaPound, oltre ai buoni risultati di 'don' Franco De Donno e Andrea Bozzi, molto 'radicati' sul territorio.

Il Movimento 5 stelle ha raccolto oltre il 30% delle preferenze (alle comunali del 2016 era arrivato oltre il 43%), portando Di Pillo al ballottaggio, mentre il centrodestra ha raggiunto unito quasi il 27%, e così Monica Picca sarà la sfidante della candidata del Movimento il 19 novembre. Nell'analisi delle liste a sostegno della Picca, Fratelli d'Italia è arrivata al 9,7% (con oltre 6.000 voti) seguita da Forza Italia quasi all'8,5% (circa 5.300 voti). Poi Noi con Salvini al 4,1% (2.600 voti) e le liste civiche Picca presidente e Liberi intorno al 2% (1.300 voti ognuna).

Il X Municipio resta a casa: vota solo un cittadino su tre

"Riporteremo al voto chi ha già votato e convinceremo gli indecisi. Guardo avanti, ai cittadini che si rispecchiano in me. Non mi appello a nessun partito o movimento quindi l'unico appello che faccio è quello ai cittadini", ha detto oggi Picca, durante la conferenza stampa di commento del primo turno delle elezioni di ieri [qui il video].

Non è però d'accordo Di Pillo che rilancia: "Il nostro programma è l'unico completo e credibile per far rinascere il X Municipio, e siamo gli unici che possono arginare derive estremiste. Le nostre priorità sono tre: ripristino della legalità, con bandi trasparenti, regole ferree e niente più affidamenti diretti, più sicurezza, con l'installazione di telecamere e aumento del numero degli agenti della Polizia municipale, l'abbattimento del lungomuro che impedisce la vista del mare e la riqualificazione del territorio"

"Il X Municipio può ripartire solo dal Movimento, perché non dobbiamo rendere conto a nessuno che non siamo i cittadini, a differenza di altri che devono spartirsi le poltrone. Per questo, al ballottaggio, chiediamo la fiducia degli abitanti del Decimo che hanno sete di giustizia e legalità, perché noi siamo cittadini fra i cittadini", ha poi concluso la candidata del M5S [qui il video].

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento