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Elezioni Municipio X: intervista a Pietro l'Erario, candidato presidente per Riconquistare l'Italia

Nato a Napoli nel 1967, lavora nel settore dell'innovazione tecnologica. Ecco le sue proposte per il Decimo

C’è anche il manager e imprenditore Pietro L’Erario tra i 9 aspiranti alla carica di presidente del Municipio X alle elezioni amministrative del 3-4 ottobre.

Nato a Napoli, L’Erario ha 54 anni e scende in campo per Riconquistare l’Italia, partito “popolare, neosocialista e democratico, antieuropeista e patriottico", che ha proposto come candidato sindaco alle elezioni del 3-4 ottobre Gilberto Trombetta, appoggiato da Vox Italia e Italexit di Gianluigi Paragone.

L’Erario lavora nel settore dell’Innovazione tecnologica con la sua start-up, principalmente nel Municipio X. Separato e padre di due ragazzi, Andrea e Roberta, lo abbiamo intervistato per affrontare alcuni tra i temi più importanti per il Decimo Municipio, che inevitabilmente dovrà affrontare il prossimo presidente

Spiagge: ormai terminata la stagione balneare si può fare un bilancio. Diverse le criticità emerse, in primis per quanto riguarda bagnini e sorveglianza, ma anche chioschi e gestione generale dei tratti comunali. Quali iniziative adotterebbe per gestire e valorizzare i tratti di competenza del Municipio/Comune?

È stata fallimentare la decisione del Campidoglio di mettere a gara diverse licenze scadute di altrettanti stabilimenti balneari senza alcuna visione d’insieme. L’altra criticità sono le spiagge libere, spesso incustodite e senza servizi che dovrebbero essere messe in sicurezza, ed in condizioni di fruibilità turistica. Propongo una riqualificazione del demanio balneare di Ostia, considerando le capacità e le eccellenze dell’imprenditoria locale.

Turismo: Dagli Scavi di Ostia Antica alla riserva di Castel Fusano, Ostia non è solo mare. Qual è la strategia per valorizzare il patrimonio storico e culturale del Decimo, e andare oltre il concetto del "Ostia mare di Roma"?

Oltre Roma, anche il Decimo è un museo a cielo aperto ma va tutelato, manutenuto, valorizzato e reso fruibile al pubblico italiano e straniero. Il patrimonio culturale e storico va pubblicizzato sul territorio nazionale così come su quello internazionale, vanno assunte guide turistiche competenti, e formate adeguatamente, così come provvedere all’allestimento di gabbiotti turistici nei punti cardine di smistamento dei visitatori.

Trasporti: turisti e visitatori a Ostia devono arrivare, eppure la situazione trasporti è critica e molto difficile anche per i pendolari. Come inserirsi nell'ambito della questione Roma-Lido, e come sopperire alla scarsità di collegamenti con il centro?

Questa è una questione che ha messo in difficoltà tutto il Decimo. Abbiamo ad oggi tre stazioni in meno (da Colombo a Stella Polare) e le navette messe a disposizione non bastano. È bene iniziare i lavori per la metropolitana del Decimo, che darebbe finalmente una riposta seria ed efficace ai pendolari, e sarà nostra premura e dovere, verificare, controllare e aiutare per competenza, la realizzazione di questo piano; nel caso invece così non fosse, ne proporremo la realizzazione.

Parlando di trasporti, altra criticità di competenza strettamente municipale sono le strade, devastate da buche e radici e anche pericolose, tanto che sono più di 100 quelle che hanno cartellonistica con limiti abbassati. Un tema che si collega anche a quello del decoro e della pulizia. Come si inseriscono nel suo programma?

La lotta al degrado e alla pulizia sarà messo in piedi in tutta Roma, con GilbertoTrombetta, proponiamo 15 mesi di pulizie straordinarie (un mese per ogni Municipio), l’assunzione di 1.000 operatori ecologici (65 spazzini di quartiere per ogni Municipio), il rafforzamento del parco mezzi, l’installazione di 25.000 cestini, il raddoppio delle isole ecologiche, la realizzazione di un impianto a biometano. L’emergenza radici invasive degli alberi sono un serio problema; marciapiedi dissestati e alberi completamente sradicati dal suolo, che minano la sicurezza degli abitanti e deturpano un paesaggio del nostro territorio. Soluzioni ad hoc esistono per le nostre strade, come per esempio la realizzazione di terreni “non compatti”. Le radici, così trattate, non necessiteranno più di riaffiorare come purtroppo succede oggi. Non dimentichiamo l’emergenza idrogeologica, le zone che si allagano frequentemente si moltiplicano, bisognerà agire con interventi di qualità per dare garanzie ai cittadini, senza continuare a rattoppare all’occorrenza, continuando a peggiorare la situazione.”

Autonomia, città metropolitana o decentramento amministrativo. Qual è la chiave per il rilancio territorio?

La chiave del rilancio è iniziare a prendere coscienza che esistono stringenti vincoli europei, che non permettono di “spendere per la città”, non è una scusa ma un fatto. Crediamo che la moneta complementare “Sesterzi” (come un buono pasto emesso dal Comune di Roma) potrebbe liberare energie economiche. Non siamo contrari al decentramento amministrativo, ma attuarlo senza dare risorse monetarie sarebbe l’ennesima azione politicamente miope.

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