menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ostia, per la Lega il nuovo skate park a 5 Stelle è "abusivo". Ferrara: "Loro sono il male"

A sollevare la questione è stata la capogruppo della Lega in X Municipio, Monica Picca: "L'amministrazione ha acceso un mutuo e commissionato lavori facendo con un atto illegittimo"

Per le Lega il nuovo skate park di Ostia, inaugurato anche della sindaca Virginia Raggi, è "abusivo fatto su un terreno che non è di proprietà del Comune di Roma ma del demanio pubblico".

A denunciarlo è Monica Picca, capogruppo della Lega in X Municipio, che sulla vicenda ha fatto un accesso agli atti. 

L'area dove si sta costruendo lo skate park, secondo quanto scrive il Dipartimento urbanistico di Roma Capitale, "fa parte del patrimonio comunale a seguito di un'occupazione d'urgenza avvenuta nel 1985 da parte del Comune per dotare il quartiere di opere edilizie, strade e fogne necessarie per l'attuazione del piano di zona Ostia Lido Nord che risaliva a 20 anni prima. Tra le particelle, poichè il Dipartimento non ha fornito la planimetria catastale dell'intervento previsto nel 1985, non risulta indicata con certezza l'area in questione e soprattutto non risulta documentato il successivo atto d'esproprio dell'area come previsto per legge", osserva la Picca. 

"L'area risulta ancora oggi di proprietà dell'Agenzia del Demanio e la presidente del Municipio Roma X ha richiesto, per l'area dello skate park, un proprio codice patrimoniale (IBU 152071) che si sovrappone a un altro strumento urbanistico, il piano di riqualificazione di Ostia Ponente, che destinava l'area a verde pubblico e non ad una colata di cemento. Riteniamo che chi presiede il municipio e ha deleghe al patrimonio come Giuliana Di Pillo non debba nascondere la verità su un'opera così importante, lasciando all'opposizione l'onere della trasparenza amministrativa", conclude la capogruppo della Lega ad Ostia.

La risposta del Movimento 5 Stelle non si è fatta attendere, con il consigliere comunale Paolo Ferrara che, a RomaToday, ha attaccato: "Queste persone sono avvelenatori di pozzi. Loro hanno fatto per anni il male del territorio e ora sparano anche sulle cose buone che abbiamo fatto a favore del giovani e dove la criminalità ha imperversato per animali. Una vergogna. La regolarità dello skate park è nelle carte e dire che tutto è illegale non farà dimenticare le porcate che hanno fatto con le loro amministrazioni sul litorale".

Un concetto ribadito anche sui social dove Ferrara ha lanciato più di una frecciata a Picca: "A sputare veleno sono quelli che hanno cambiato casacca e che hanno già distrutto il territorio nelle precedenti amministrazioni. - spiega riferendosi a Picca che da Forza Italia è passata alla Lega - Quelli che per convenienza politica hanno sputato sul piatto dove hanno mangiato e oggi seguono la scia di persone chiacchierate e di dubbia moralità. A loro non va bene nulla ma solo alcuni interessi poco chiari. Il male sono stati e il male saranno ancora".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Daniele De Rossi ricoverato allo Spallanzani

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • De Magna e beve

    La vera storia della carbonara: origini e curiosità

  • De Magna e beve

    Carbonara: 7 errori comuni da non fare mai

  • Attualità

    La bufala del vaccino su chiamata a Roma

  • Cultura

    La Roma di Stefania Orlando

Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento