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Martedì, 7 Dicembre 2021
Ostia

Ostia, il problema del X Municipio? Junior Cally a Sanremo. E il documento viene approvato

Bozzi: "Per quanto il tizio possa essere deprecabile, la maggioranza a cinquestelle dovrebbe capire che non siamo in Commissione Vigilanza RAI"

Non le buche, la questione relativa alle spiagge, il verde pubblico o il degrado urbano. Il consiglio del X Municipio ha votato un documento fuori sacco e prodotto dalla commissione pari opportunità presieduta da Filomena Cotti Zelati (M5S) che "impegna la presidente Giuliana Di Pillo ad iniviare una missiva per esternare il disappunto" sulla presenza a Sanremo di Junior Cally per la sua canzone con "frasi sessite e di incitamento alla violenza sulle donne" e "confidando opportuni provvedimenti della direzione artistica". 

Un documento firmato da tutti, anche da esponenti delle Opposizioni, dopo una discussione di più di un'ora sul tema. "Trovo ridicolo che si impegni l'aula del nostro Municipio, che non essendo Comune non può neanche decidere quali strade rifare, per denunciare la presenza di un cantante a San Remo. Per quanto il tizio possa essere deprecabile, la maggioranza a cinquestelle dovrebbe capire che non siamo in Commissione Vigilanza RAI e dovremmo occuparci dei problemi reali dei cittadini. Inoltre sono contro la censura e per la libertà d'espressione di qualsiasi artista, compreso J-Ax che dal Municipio e stato accolto con i tappeti rossi, giustamente, ma che non mi sembra rappresenti nei testi delle sue canzoni un esemplare educatore o il campione dei sani principi", commenta Andrea Bozzi, capogruppo di "Sogno Comune" in Municipio X.

documento x municipio-2

"Il consigliere Bozzi come al solito fa polemiche sterili e prive di una vera presa di posizione. - ribatte il capogruppo del M5S Antonio Di Giovanni - Il documento in questione non essendo calendarizzato, seguendo le norme statutarie attraverso una contestuale riunione dei capigruppo si poteva mettere all'ordine del giorno per la sua discussione. Questo però prevedeva l'unanimità del consenso di tutti i singoli capigruppo, in quanto se solo uno non è d'accordo, il documento non viene posto in discussione. Quindi appare un atteggiamento infantile il fatto che il consigliere Bozzi non si sia opposto in quel contesto per poi polemizzare in seguito. La politica necessità di coraggio e responsabilità, senza queste caratteristiche si faccia altro nella vita, nessuno ci obbliga a fare il politico. Per il resto il X municipio ha voluto dare soltanto un segne di disappunto rispetto al cantante per alcune sue esternazioni lesive della dignità delle donne. In un periodo come questo dove il linguaggio dell'odio pervade la nostra società si è considerato importante rilanciare un segnale forte contro questa deleteria forma di linguaggio e di comportamento".

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