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Ostia Ostia / Lungomare Lutazio Catulo

Ostia, spiaggia inquinata: catrame e benzina in mare

La procura di Roma ha già aperto un fascicolo contro ignoti contestando il reato di danno ambientale

Il mare di Ostia non è blu, è nero. La sostanza catramosa che ha invaso a inizio mese un tratto delle spiagge di Ostia ponente, è composta da idrocarburi leggeri, benzine e gasoli, e idrocarburi pesanti, oli combustibili densi. La procura di Roma ha già aperto un fascicolo contro ignoti contestando il reato di danno ambientale. Insomma l'Arpa che ad inizio mese aveva promosso il mare di Roma adesso bastona il lido di Ostia.

"I risultati delle analisi dell'Arpa sul materiale prelevato - spiega il comandante della Capitaneria di Porto di Roma, Lorenzo Savarese - avvalorano l'ipotesi che la sostanza si sia formata nel tempo, dopo che una nave cisterna in transito al largo della costa ha effettuato lavaggi ai serbatoi. Dai riscontri eseguiti nell'ultimo mese con l'ausilio delle fotografie satellitari, escludiamo che ci siano state fuoriuscite provenienti dalle piattaforme petrolifere. Proseguiremo i controlli sulle navi in transito per cercare il responsabile del danno ambientale".

 
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