Sabato, 13 Luglio 2024
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Giornata mondiale delle tartarughe marine: in Campidoglio arriva l’accordo per proteggere la specie

Via libera della commissione ambiente all'accordo promosso dal progetto Life Turtlenest: indica le buone pratiche da seguire per tutelare nidi ed habitat riproduttivi

Il 2023 ha segnato il record delle nidificazioni delle tartarughe marine sulle coste del Lazio. Ma anche quest’anno, con deposizioni già accertate ad Ardea e Terracina, “promette bene”. Ed è per questo che, le amministrazioni locali, si stanno attivando per fare la propria parte in difesa della Caretta caretta.

Nel 2023 sono state registrate, in tutta la penisola, 444 deposizioni: il triplo dell’anno precedente. È un dato che restituisce l’idea di quanto sia cresciuto l’appeal delle coste italiane per queste specie. Un fenomeno che è riconducibile al riscaldamento dell’acqua e che, ancora pochi anni fa, era pressocché sconosciuto. Ma a fronte di tante nidificazioni, solo un esemplare su mille sopravvive arrivando all’età riproduttiva che, per questa specie, è di 20-25 anni.

Il protocollo d'intesa

Per rendere più sicure le spiagge dove le tartarughe marine depongono le proprie uova, è stato finanziato dalla commissione europea il progetto Life Turtlenest. “Coinvolge 13 soggetti, interessa tre paesi, ed in Italiaa vede Legambiente nazionale come capofila” ha spiegato Stefano Di Marco, referente di Turtlenest, durante un’apposita commissione ambiente di Roma Capitale. “Vorremmo avviare un percorso che porta all’adozione di buone pratiche, che facciano coesistere le esigenze delle attività economiche, legate alla fruizione balneare, con le esigenze delle femmine di tartaruga” ha spiegato Di Marco, nel sottoporre alla commissione un protocollo d’intesa.

Tartaruga Caretta caretta: solo una su mille ce la fa

Come difendere i nidi ed i piccoli le tartarughe

L’accordo, in Italia promosso da Legambiente, mira ad informare e sensibillizzare i gestori degli stabilimenti, ad esempio suggerendo la sistemazione di ombrelloni, meglio fissi, o nel modo in cui andrebbero impilati sdraio e lettini. Non meno importante è l’indicazione a ridurre al massimo l’illuminazione artificiale notturna perché disorienta i piccoli che, dopo la schiusa, potrebbero muoversi in sua direzione anziché verso il mare. Un errore che per i neonati di tartaruga caretta potrebbe rivelarsi fatale. Altra richiesta è quella di procedere alla pulizia meccanica dell'arenile prima delle deposizioni che, solitamente, avvengono tra fine maggio e l'inizio di giurno.

Il Comune amico delle tartarughe marine

“Come commissione ambiente – ha spiegato il suo presidente Giammarco Palmieri - abbiamo espresso un intendimento favorevole, affinché l’assessora Sabrina Alfonsi possa sottoscrivere un protocollo d’intesa per la salvaguardia dei nidi delle tartarughe marine”. Difficile che possa essere firmato in occasione della giornata mondiale delle tartarughe marine, appuntamento che ricorre il 16 giugno. Ma i margini per rendere anche la Capitale “un comune amico delle tartarughe marine”, riconoscimento che le verrebbe conferito dal progetto Life Turtlenest, sembrano esserci. Ed a giudicare dal proliferare di murales dedicati a questi animali, anche l’opinione pubblica sembra già favorevole. 
 

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