rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
Ostia Castel Porziano / Via Litoranea

Capocotta: dopo 24 anni assegnati i primi tre chioschi. Solo "Dar Zagaia" cambia gestione

In due casi su tre le offerte migliori sono arrivate dai vecchi concessionari. Intanto il Campidoglio pubblica una manifestazione d'interessi anche su altri due lotti di Capocotta

I tre chioschi di Capocotta che l’amministrazione aveva messo a bando lo scorso marzo sono stati assegnati. A dare la notizia ha provveduto il sindaco che, per l’occasione, ha effettuato un sopralluogo sulla spiaggia delle dune.

Mediterranea e Porto di Enea ai vecchi gestori

Dopo 24 anni dall’ultimo bando, quindi, tre lotti su cinque sono stati riassegnati. La gestione sarà all’insegna della continuità visto che, in due casi su tre, le proposte fatte dai gestori uscenti, sono state giudicate congrue per affidare loro una nuova concessione. Vale questo discorso per i due chioschi Mediterranea (lotto B) e Porto di Enea (lotto D), che sono rimasti alla C.R.E.A. acronimo che indica la Cooperativa romana energia ambiente ed il raggruppamento temporaneo d’imprese Fonte Ostiense/Il Melograno. I canoni sono rispettivamente di 40mila euro l’anno per il lotto di Mediterranea e di 45mila per il chiosco di Enea. La base d'asta per entrambi i lotti era di circa 27.000 euro, ribassata a 20.000 in virtù di uno scorporo di alcuni servizi di pulizia che saranno effettuati dai gestori sulle dune.

Dar Zagaia cambia gestione

A sorpresa invece non è stata confermata, dopo quasi un quarto di secolo, la gestione del chiosco Dar Zagaia che fino allo scorso anno era stato gestito dalla famiglia Vichi. La loro offerta è stata superata di quella di un’altra società, la ditta Pianelli s.r.l., affidataria di altri servizi per Pubbliche Amministrazioni quali la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, l'Aeronautica Militare, l'Esercito. Il canone annuale in questo caso è di 52.000 l'anno con una base d'asta di circa 32.000 euro, ribassata a 25.000 in virtù, anche in questo caso, dello scorporo dei lavori di pulizia delle dune.

Dopo aver ripristinato il presidio della polizia locale a guardia dei chioschi, quindi, per Capocotta arriva un’altra buona notizia. A breve i romani che dispongono di un mezzo privato, visto che resta sospeso il servizio di trasporto pubblico che era garantito dalla linea 07, potranno recarsi alle dune sapendo di potervi trovare anche pasti e bevande fresche.

Un avviso pubblico anche per gli altri chioschi

Nel frattempo l’amministrazione ha avviato anche una manifestazione d’interessi per i restanti chioschi. Si tratta del lotto C che doveva essere messo a bando già lo scorso marzo ma che, a causa di un incendio doloso, non è potuto comparire nell’elenco delle strutture a gara. Oltre quindi al Mec’S Village, del quale dopo il rogo rimane soltanto il nome, anche il Settimo Ciel (Lotto E) è oggetto della manifestazione d’interessi. Con queste procedure l’amministrazione intende esplorare l’interesse degli operatori alla gestione di questi 2 chioschi.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Capocotta: dopo 24 anni assegnati i primi tre chioschi. Solo "Dar Zagaia" cambia gestione

RomaToday è in caricamento