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Spiaggia Castelporziano, il X Municipio: "Ci sono le autorizzazioni per il Cancelli Village"

Presentata un'interrogazione parlamentare urgente da parte del Moviemento 5 Stelle sull'occupazione e l'assegnazione diretta della spiaggia dei Cancelli

Caos e dubbi sulla spiaggia di Castelporziano. Domani si dovrebbe (il condizionale sembra d'obbligo, presentare il Cancelli Village 2014, 3ª edizione del villaggio polifunzionale che nei mesi di luglio e agosto ospiterà numerosi eventi e le tappe dei campionati nazionali di Fipav e Fin, e che sarà un punto di riferimento per i giovani durante tutta l’estate. Alle ore 11:30, presso il 3° Cancello di Ostia all'altezza del km 6 della via Litoranea km 6, ci dovrebbe (sempre il solito condizionale) il taglio del nastro.

LA CAPITANERIA DI PORTO - L'incertezza è dovuta alla mossa fatta dalla Capitaneria di Porto che presenta una relazione alla Procura della Repubblica affinché avvii un’indagine, per un rave party che si svolgerà proprio in quella spiaggia pubblica destinato a circa 4mila persone. Si parla di tanti ragazzi sulle dune con un alto rischio di incolumità pubblica e privata, nessun coordinamento delle forze dell'ordine e un affidamento senza bando pubblico di 30mila ettari di arenile. 

L'OCCUPAZIONE - Il Movimento 5 Stelle del X Municipio, oggi in consiglio nell'Aula Massimo di Somma, è passato alle vie di fatto. Appoggiati da il resto dell'opposizione i 'grillini' hanno occupato il parlamentino di Ostia. "Con sgomento veniamo a conoscenza che un tratto di 30 mila metri quadrati di superficie della spiaggia di Castelporziano, è stata destinata a spettacoli di ogni genere e già sono stati allestiti nell'area un chiosco, campi sportivi e palco. Nel calendario presenti concerti e Rave Party. Apprendiamo, comunque con soddisfazione, che dopo le denunce, la Capitaneria di Porto ha presentato una relazione alla Procura della Repubblica affinché avvii un'indagine su questa vicenda e che questa mattina ha proceduto alle verifiche sul posto", fanno sapere i pentastellati. 

"CHIEDIAMO TRASPARENZA" - "Dopo il bando fallimentare delle spiagge libere di Ostia, che le ha lasciate sporche ed incustodite per mesi, adesso questa giunta mette le mani su Castelporziano, un sito protetto e di interesse comunitario, con un' assegnazione diretta senza alcun bando pubblico. Una spiaggia donata dal Presidente Saragat ai Romani. Invece di contribuire in modo significativo al mantenimento della biodiversità di quelle spiagge si continua ad abusarne. Questa è la visione di bene comune da parte di questa giunta. Legalità, buonsenso e trasparenza sono state solo annunciate", conclude la nota.

TUTELA PER LA SPIAGGIA - "Abbiamo occupato l'aula Massimo di Somma durante il consiglio. - spiega il capogruppo Ferrara - . La spiaggia di Castelfusano deve essere tutelata e non utilizzata per organizzare eventi che possono deturpare la macchia mediterranea. Ricordiamo che è un SIC (Sito di interesse comunitario). Venite a sostenerci, la nostra lotta continuerà finchè non stralceranno il documento".

LO STAY YUT COLOUR FESTIVAL - A sollevare obiezioni su ‘Stay Yut Colour Festival’, l’evento organizzato a Castelporziano dall’omonima associazione culturale di Ostia, è anche il Comitato civico 2013. Chi paga? Come sono state date le autorizzazioni? Domandano dall'associazione. 

LA RISPOSTA - YUT, associazione di giovani Volontari risponde a "critiche strumentali e infondate per ledere l’amministrazione attraverso di noi", tramite un comunicato stampa apparso sulla loro pagina facebook: "Abbiamo scelto le spiagge del terzo cancello poiché si sottraggono alla logica di cementificazione e privatizzazione del nostro lungomare. Difatti, all’atto pratico, la struttura “Cancelli Village” è la struttura meno invasiva in assoluto di tutto il litorale, perché al 15 settembre non rimarrà più nulla, nemmeno un chiosco, nemmeno un paletto, tantomeno una cabina od un ombrellone.
 
"PRESE TUTTE LE MISURE" - Esattamente come l’anno scorso, in merito allo “Stay YUT Color Festival” – festival realizzato senza un centesimo di soldi pubblici (ma attraverso sponsor di negozi di abbigliamento), modo per finanziare i progetti di volontariato che svolgiamo sul territorio – YUT ha preso tutte le misure cautelari per rispettare l’ambiente che ci ospiterà: navette gratuite (messe a disposizione dal C.N.I.), 22 uomini di sicurezza preposti al controllo delle dune affinché esse non vengano calpestate, bagni chimici, ed una ditta di pulizia specializzata che lascerà la spiaggia più pulita di come è stata trovata (esattamente come l’anno scorso), il tutto garantendo la quiete dei residenti.
 
"SUBIAMO ATTACCHI FAZIOSI" - Attacchi faziosi, di chi, di giorno in giorno non fa altro che strumentalizzare qualsiasi esperienza per attaccare l’amministrazione, attacchi che, per quanto ci riguarda, lasciano il tempo che trovano. Noi facciamo volontariato, non siamo imprenditori. Organizziamo un festival gratuito che attira giovani da tutta Roma, e lo facciamo senza creare nessun danno, anzi, creando ricchezza in termini di cultura (artisti da tutta Italia, decine di associazioni, sport , arte, musica). 

Chi parla di rave party o non ne conosce il significato oppure è consapevole di voler fomentare odio e diffondere caos attraverso notizie false. Cogliamo l’occasione per manifestare il disappunto di decine di volontari che ogni giorno dell’anno si impegnano gratuitamente per portare avanti un progetto culturale e che  oggi, si trovano in mezzo ad una guerra che non gli appartiene, tra pochi faziosi personaggi e l’amministrazione".

CASAPOUND CONTRO LANGE (SEL) - Alla protesta partecipa anche Casapound Italia. "E’ sconcertante la sfacciataggine con cui il presidente del X municipio Tassone continui a fare regali al consigliere di SEL Lange (che a OstiaTV nega qualsiasi diretto coinvolgimento con l’associazione Yut ndr) e al suo seguito, e tutto questo non curandosi del fatto che nel frattempo sta mandando a picco l’economia e il turismo di Ostia. E’ gravissimo che il municipio faccia un regalo di 3 campi da calcio di spiaggia a un privato senza bando pubblico e permetta di organizzare dei rave senza mettere nero su bianco da dove provengano i finanziamenti economici per sovvenzionare manifestazioni simili. Peraltro non bastavano i soldi regalati al Teatro del Lido per Capodanno, ma anzi notiamo con stupore che Tassone prosegue in questa sua cattiva abitudine imperturbato". 

"REVOCA AL CANCELLI VILLAGE" - "E’ sotto gli occhi di tutti, ormai, come la sinistra radicale sia sparita dalle piazze e si sia data al lucro, ma è impensabile che vengano fatti regali di questa portata ad associazioni come Yut che altro non sono che l'ennesimo nome utilizzato dal consigliere di Sel Filippo Lange, che già gestisce il Teatro del Lido stipendiato con soldi pubblici ed ottiene di continuo finanziamenti per progetti inesistenti, e dai suoi 'compagni di merende' per guadagnare e spartirsi altri soldi, gentilmente concessi dalla giunta targata Pd. Pretendiamo pertanto - conclude infine la nota – che venga immediatamente revocata la manifestazione “Cancelli Village”, che altro non è il solito escamotage di Lange per garantirsi attraverso lo sballo, i voti dei govani per i prossimi 5 anni con la complicità di Tassone che si presta a questi giochetti mancando di trasparenza nei confronti di cittadini mostrando il presidente imbarazzante che è".

L'AUTORIZZAZIONE E' OK - Il X Municipio ha autorizzato, per il periodo 26 giugno–15 settembre 2014, lo svolgimento della manifestazione ‘Cancelli Village’, presso il Cancello 3 della via Litoranea, "soltanto dopo aver accertato la presenza di tutte le autorizzazioni previste, nonché le modalità di installazione del cantiere. Tra le autorizzazioni ambientali, particolarmente importanti, trattandosi di Zona a Protezione Speciale, c’è il nullaosta della Regione Lazio rilasciato con la Verifica d’Incidenza, nel quale sono state indicate rigorose prescrizioni relative le modalità di tutela della duna e l’impatto acustico. La manifestazione ha carattere temporaneo e prevede, come per gli scorsi anni, il montaggio di strutture precarie, che verranno completamente smontate alla fine della manifestazione, lasciando l’arenile libero. Naturalmente, il X Municipio vigilerà, in questo caso come in tutti gli altri, sul rispetto delle prescrizioni assegnate e procederà, in caso di violazione, agli atti amministrativi conseguenti”.

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"BUFALA MEDIATICA" - Il capogruppo del Pd del X Municipio Giuseppe Sesa punta il dito contro chi ha occupato l'aula: "I giovani hanno diritto al loro divertimento e ad avere degli spazi pubblici, laddove questo non contrasta con la libera fruizione della città da parte di tutti. L’iniziativa ‘Cancelli Village’ prevede eventi sportivi e concerti: nulla a che vedere con i raduni musicali fino alle quattro e mezzo del mattino. Siamo davanti all'ennesima ‘bufala mediatica’ del Movimento 5 Stelle. Alcune tra le forze che oggi sono all'opposizione hanno dato il loro sostegno alla protesta del Movimento 5 Stelle, dimenticando che erano in maggioranza quando si svolgevano le prime due edizioni della manifestazione. Alla protesta, infine, si è unita Casapound. Questo dovrebbe far riflettere tutti sulla strumentalizzazione scriteriata di chi non trova motivi legittimi per fare opposizione".

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