Lunedì, 26 Luglio 2021
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2014 anno orribile per le imprese di Ostia: ecco i dati della Confcommercio

Tra Acilia e il Lido il 53,5% delle imprese è peggiorato. Per il 2015 il 65% ritengono che i ricavi resteranno invariati

Un bilancio negativo quello del commercio nel 2014 ad Ostia, Acilia e dintorni. E' quanto emerge da un'indagine commissionata dalla Confcommercio di Roma e Lazio e condotta con 400 interviste telefoniche.

I NUMERI - A far sentire la propria opinione sono stati 110 commercianti nell'area di Acilia, 99 nell'area più centrale del Municipio X e 191 nell'area del Lido, tra il 27 gennaio e il 3 febbraio, su un campione rappresentativo delle imprese e dei pubblici esercizi operative nel territorio di Ostia e dintorni, fino a 50 addetti.

2014 ANNO NEGATIVO - Agli intervistati e' stata chiesta l'opinione sui livelli di sicurezza e presidio del territorio da parte dell'amministrazione municipale, sull'andamento economico, sull'efficacia dell'azione amministrativa da parte del X Municipio e sull'andamento dei flussi turistici. Per il 53,5% delle imprese di questa parte del litorale romano è peggiorato nell'ultimo anno (ultimo trimestre 2014 sull'ultimo trimestre del 2013) l'andamento economico, mentre secondo il 39,5% la situazione è rimasta invariata e per il 7,0% è migliorata.

RICAVI DIMINUITI - In prospettiva per il 2015 solo il 12,5% ritiene che l'andamento economico della propria impresa migliorerà. Quanto ai ricavi, per il 52% delle imprese (in prevalenza quelle del commercio) quelli degli ultimi tre mesi del 2014 sono diminuiti rispetto allo stesso periodo del 2013, per il 40% sono rimasti invariati e per l'8% sono aumentati. Per il 2015 il 65% delle imprese ritengono che i ricavi resteranno invariati.

NESSUN SEGNALE POSITIVO - "In sintesi le imprese del commercio e dei pubblici esercizi di Ostia non fanno registrare alcun segnale positivo circa la situazione e l'andamento economico della propria attività - ha commentato il presidente di Confcommercio Roma e Lazio, Rosario Cerra - Escono da un anno orribile, il 2014, in termini di contrazione dei ricavi e delle opportunità di business. Ritengono di avere di fronte un altro anno forse leggermente meno duro, ma che probabilmente non sarà ancora l'anno della ripresa".

POCA PROMOZIONE TURISTICA - Le ragioni della sofferenza delle imprese del terziario di Ostia "hanno a che fare con la crisi economica in atto e con la contrazione della domanda, senza eguali nel recente passato - ha concluso Cerra - Si sommano a queste la scarsa promozione turistica di Ostia, la mancanza o quanto meno l'insufficienza dei collegamenti con il resto del contesto urbano della Capitale, i trasporti pubblici carenti, il peggioramento dei livelli e del senso di sicurezza degli operatori economici".

LE RICHIESTE - Dalla gestione dei rifiuti al decoro, passando per il traffico, i lavori pubblici e la pedonalizzazione di una parte di Ostia. Sono alcune delle azioni prioritarie richieste da imprenditori e commercianti di Ostia e dintorni al Municipio X "per garantire un reale sostegno alle imprese". Al primo posto (58,3%) c'è la gestione dei rifiuti e raccolta differenziata, seguono decoro urbano (56,8), Lavori pubblici (44,3), traffico (43,8), Trasporti pubblici (41,8), infrastrutture (33,5) e pedonalizzazione di alcune zone di Ostia. Il 47,5% delle imprese non sente per nulla il supporto del Municipio X, il 43,8 poco è solo l'1% molto, quasi l'8% abbastanza.


 

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