rotate-mobile
Giovedì, 2 Dicembre 2021
Ostia Ostia

Bando per le 37 concessioni balneari di Ostia, opposizioni contro Raggi: "Lo ritiri subito. E' illogico"

Meloni: "Il M5S scrive un provvedimento del tutto illogico, che contraddice la proroga fino al 2033 stabilita da una legge nazional

Alle Opposizione proprio non è piaciuta la mossa della sindaca di Roma Virginia Raggi di indire un bando per 37 concessioni balneari di Ostia in scadenza alla fine di quest'anno. 

Secondo il X Municipio, la gara è tesa "alla conservazione degli arenili e alla manutenzione dei manufatti a questi afferenti, mediante l'erogazione di attività manutentive correlate a finalità ricreative-turistiche balneari, coerenti e compatibili con l'ambito ed il contesto marino e paesaggistico del luogo di riferimento".

In sostanza, chi vince il bando potrebbe gestire il lido, garantendone le finalità ricettive e turistiche, cambiando anche nome dello stesso solo per una stagione. Il tutto al netto di eventuali ricorsi al Tar del "vecchio" concessionario e senza contare la variabile del Pua che potrebbe nuovamente, così come ammesso dalla stessa Amministrazione, sparigliare nuovamente il mazzo. Insomma, come sottolinea Marco Maurelli, Presidente Federbalneari Lazio a RomaToday: "Un bando scritto con i piedi".

E le critiche non sono mancate neanche dalle Opposizioni. "Sulla messa a bando delle concessioni demaniali lidensi, dietro le altisonanti parole di tutela della concorrenza e di rispetto dei sovraordinati principi della normativa europea-unitaria, si cela in realtà la solita approssimazione a CinqueStelle, la mancanza progettuale di insieme e un minimo senso di razionalità amministrativa. Un rinnovo annuale fatto in piena campagna elettorale che sembra adombrare la famosa frase 'a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca'", spiegano in una nota Claudio Durigon, deputato e coordinatore del Lazio per la Lega e Monica Picca, capogruppo della Lega in X Municipio.

Duri anche i deputati del Pd, Umberto Buratti e Patrizia Prestipino: "Riteniamo francamente incomprensibile la scelta dell'amministrazione Raggi di mettere a bando 37 concessioni demaniali marittime di Ostia nonostante la normativa vigente sospenda i procedimenti amministrativi volti alla nuova assegnazione delle concessioni. A maggior ragione se si tiene conto che il bando prevede un affidamento di solo 5 mesi della stagione 2021 con criteri di assegnazione che appaiono assolutamente discrezionali".  

Ma le critiche non finiscono qui, sono trasversali. "Il M5S scrive un provvedimento del tutto illogico, che contraddice la proroga fino al 2033 stabilita da una legge nazionale approvata dagli stessi grillini e arriva senza che in Assemblea capitolina ci sia stata l'approvazione definitiva del piano di utilizzazione degli arenili. Assurde le norme contenute nel bando, che a fronte di un solo anno di contratto impone ai nuovi concessionari di fare in pochissimo tempo tutti gli investimenti per far partire la stagione. Fratelli d'Italia chiede al sindaco Raggi di ritirare in autotutela questo provvedimento senza senso, che rischia di mettere a rischio la stagione e creare un rischio enorme di contenziosi e ricorsi, estremamente pericolosi per le casse comunali. I cittadini romani non possono pagare sulla loro pelle l'ennesimo spot ideologico Cinquestelle", è il pensiero del presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

Secondo la capogruppo della Lista Civica RTR, Svetlana Celli il bando è sbagliato due volte perché "secondo il bando gli affidamenti avranno la durata di cinque mesi (così da risultare davvero poco attrattivi) e perché non si tiene conto della realta' drammatica che anche questo settore della città, come altri, sta vivendo".

Le 37 concessioni demaniali che risultano "in scadenza naturale al 31.12.2020" sono: Aneme e Core, Arcobaleno Beach, La Conchiglia, Urbinati, Elmi, Battistini, Delfino, Belsito, Plinius, Mami – Cral Comune Di Roma, La Vecchia Pineta, Kursaal, Orsa Maggiore – Cral Poste, Dopolavoro – Atac, La Mariposa, Zenit – Cral Eni, Nauticlub Castelfusano, Le Palme, V-Lounge, La Caletta, La Casetta, La Bussola, La Bicocca, Peppino A Mare, La Spiaggia Di Bettina (Ex Corallo), La Spiaggia, La Vela, Miami Istat, Il Bungalow, La Bonaccia, Guerrino Er Marinaro, Il Corsaro, Isola Fiorita, Il Gabbiano, L'Ancora, L'Oasi e La Marinella.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bando per le 37 concessioni balneari di Ostia, opposizioni contro Raggi: "Lo ritiri subito. E' illogico"

RomaToday è in caricamento