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Ostia, il Prefetto chiede lumi sui soldi stanziati per il bando bagnini. La Lega attacca: "Sono pochi"

L'Ugl ha rilevato che il bando pere le spiagge del X Municipio non avrebbe la copertura per garantire il servizio dei bagnini per tutta la stagione. M5s replica: "Sono gli stessi fondi dell'anno scorso"

Il bando per il servizio bagnini sulle spiagge libere di Ostia sarebbe stato fatto con pochi fondi e non avrebbe la copertura economica adatta, lo ha rilevato Ugl che ha scritto alla Prefettura. Il prefetto ha così chiesto lumi al decimo municipio, mentre in Commissione Trasparenza e Garanzia la Lega, la Lega ha sottolineato gli errori contenuti nel bando.

In vista dell'estate si infiamma la polemica sul bando per il servizio di salvataggio di Ostia. "Sul servizio di assistenza alla balneazione - scriveva Monica Picca, capogruppo della Lega nel municipio - si è verificato l'ennesimo errore".

La lettera della Prefettura, riprendendo la nota dell'Ugl, sottolineava una carenza fondi stanziati per garantire il servizio sulle spiagge per la stagione che verrà. "Si corra in fretta ai ripari, garantendo i fondi necessari per mantenere il servizio e inserendo, il principio del diritto di precedenza per tutelare questi lavoratori in un momento di crisi per la pandemia" ha concluso la Picca.

La risposta è arrivata da Antonio Di Giovanni, capogruppo pentastellato nel X Municipio: "I soldi relativi al bando per l'assistenza alla balneazione, che l'amministrazione ha stanziato quest'anno sulle spiagge, come del resto il servizio da erogare, sono la stessa somma dello scorso anno".

Per quanto riguarda la lettera del Prefetto, arrivata al X Municipio, "alla quale stiamo rispondendo, bisogna precisare che si tratta di una nota che chiede solo chiarimenti in merito a quanto lamentato dal Sindacato Ugl. - aggiunge Di Giovanni - Entriamo nel merito. L'Ugl lamenta che per il servizio di salvataggio sulle spiagge libere il X Municipio avrebbe proceduto con una gara di appalto ex art.35, comma 1, lettera C, del D.lgs. n.50 del 18/04/2016 nei limiti di una somma ritenuta insufficiente a garantire la sicurezza dei bagnanti per l'intera stagione. Quindi, da una parte una legittima lamentela del Sindacato e dall'altra una legittima richiesta di chiarimenti del Prefetto, che fa parte della gestione amministrativa di un Municipio. In realtà non c'è da preoccuparsi, tengo a precisare, infatti, che, ogni anno, questa amministrazione garantisce la pulizia delle spiagge e dell'arenile, la sicurezza dei bagnanti e, soprattutto, sta cercando di garantire, attraverso l'installazione di telecamere, la sicurezza delle spiagge anche la notte".

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