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Mafia Capitale, Andrea Tassone agli arresti domiciliari

L'ex presidente del X Municipio aveva annunciato le sue dimissioni in un conferenza stampa il 18 marzo scorso. In quella circostanza il commissario del Pd romano Matteo Orfini commentò: "Ad Ostia c'è la mafia"

Andrea Tassone è stato arrestato per i fatti relativi all'inchiesta 'Mondo di Mezzo' di Mafia Capitale. L'ex presidente del X Municipio, quello con sede ad Ostia, è agli arresti domiciliari. Anche lui, quindi, è finito nel calderone dei 44 arrestati che vede, tra gli altri, personaggi come Luca Gramazio (prima Pdl poi FI), l'ex presidente del Consiglio comunale di Roma, Mirko Coratti, l'ex assessore alla Casa del Campidoglio, Daniele Ozzimo, Giordano Tredicine (vice coordinatore FI nel Lazio) e altri. 

Tassone, il 18 marzo scorso in una conferenza stampa fiume al Nazareno, aveva annunciato le proprie dimissioni da minisindaco di Ostia. "Ostia non è un territorio qualunque. Ad Ostia, non dobbiamo aver paura di dirlo c'è la mafia", le parole spese in quella giornata dal commissario del Pd romano Matteo Orfini risuonano, oggi, come un presagio. 

Dopo un tira e molla di qualche giorno anche Stefano Esposito, commissario del PD per il X Municipio, scarica Tassone e così le sue dimissioni diventano effettive. Esposito e, non solo lui, parlano di "una situazione grave" senza però, mai, entrare nel merito.

L'ex presidente del parlamentino lidense risultava, per altro, indagato per una questione riguardante cinque chioschi per la ristorazione sui giardini storici del Lungomare Caio Duilio nell'estate scorsa. Vigili, carabinieri e anche gli ispettori della Asl Roma D, avevano scoperto che i chioschi erano stati costruiti senza licenza edilizia, in mancanza delle autorizzazioni paesistiche ed erano privi delle concessioni per la somministrazione. 

A seguito di quella indagine sembrerebbe, anche, che Tassone abbia chiesto lo spostamento di un funzionario Asl che è stato poi allontanato dal territorio e trasferito. Certo, invece, è che lo stesso ha 'spinto' per il trasferimento di Roberto Stefano, che è stato fino a poco tempo fa Comandante del X Gruppo Mare della Polizia. E pensare che il comandante Stefano solamente il 23 gennaio del 2014 si era insediato alla Caserma Stefano Calcioli, in via Capo delle Armi a Ostia. 

Ad oggi, 4 giugno, Ostia si trova di fatto con un 'commissario' speciale, o per meglio dire, un delegato del Sindaco per il X Municipio (Alfonso Sabella ndr), con il Pd di Ostia commissariato e con l'ex minisindaco agli arresti domiciliari. Il bilancio non è certo dei migliori. 

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