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Un semaforo all'altezza della stazione di Acilia: "Pericolo che va disinnescato"

La richiesta del Partito Democratico al Comandante del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale riguardo una criticità urbanistica all'altezza del capolinea della stazione di Acilia

Chiesta una nuova postazione per il semaforo pedonale sulla via Ostiense. Si tratta di un’iniziativa del Partito Democratico “per mettere in sicurezza i cittadini e i lavoratori del trasporto pubblico locale”. Introduce così la problematica Giovanni Zannola, Consigliere PD di Roma Capitale, in una lettera inviata al Comandante del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale - X Municipio e al Direttore del X Municipio, in cui ha lamentato “l’assenza di un semaforo necessario che garantirebbe sia l’attraversamento in sicurezza dei fruitori del servizio pubblico e sia e una manovra più agevole per gli autisti nell’immettersi sulla trafficata Via Ostiense”.

L’area

La zona in questione sarebbe molto frequentata dai passeggeri che giornalmente utilizzano il servizio di trasporto che collega il capolinea della stazione di Acilia con le sue frazioni. “In quel piazzale sono attestati i capolinea dei bus 04B – 012- 063- 017, molto frequentati ogni giorno nella tratta di andata e ritorno che collega i territori di Dragona, Dragoncello, San Francesco, Bagnoletto, Centro Giano con la stazione di Acilia della Roma Lido” - specifica Claudio Chiovenda segretario del circolo PD Atac.

Le soluzioni proposte

 “La soluzione da noi avanzata, come richiesto più volte dai cittadini e dagli autisti delle linee bus - propone Leonardo Di Matteo della segreteria del PD Roma – è l'installazione del semaforo all'altezza del capolinea dei mezzi pubblici in quanto garantirebbe sia l’attraversamento in sicurezza della Via Ostiense dei cittadini in entrata e uscita dalla stazione di Acilia, sia un’uscita più agevole e in sicurezza per gli autisti alla guida dei mezzi pubblici dal piazzale dei capolinea che beneficerebbero del fermo al rosso in quel punto del traffico veicolare”.

Un intervento che a detta dei rappresentanti del Partito Democratico Zannola, Di Matteo e Chiovenda “accontenterebbe tutti, cittadini e lavoratori delle aziende di Tpl” e ristabilirebbe l’ordine in un’area “caratterizzata dalla sistematica violazione dei limiti di velocità dei veicoli, soprattutto in prossimità delle strisce pedonali. -conludono infine- Si tratta di un continuo potenziale pericolo che va disinnescato”.

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