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Madonnetta, in cento sfidano il gelo per difendere il parco. Ferrara (M5s): "Qui niente edificazioni"

Il capogruppo del M5s, davanti ad un centinaio di cittadini, ha ribadito l'intenzione di voler salvare il parco. Protesta l'ex concessionario del PVQ: "Il piano regolatore prevede la possibilità di ventimila metriquadrati di edifici"

Un centinaio di cittadini, sfidando temperature glaciali, sabato pomeriggio si è dato appuntamento ad Acilia. Fuori dai cancelli del Parco della Madonnetta, hanno ascoltato le ricostruzioni dell’ex Concessionario e dei Consiglieri capitolini accorsi. Il timore che molti residenti provano, è quello che i 21 ettari di verde possano essere cementificati.

LA DIATRIBA - “Smentiamo una volta per tutte che in quel parco verrà costruito – ha annunciato il Capogruppo del M5s Paolo Ferrara, che ha poi ribadito la sua posizione anche su facebook - Per costruire serve una variante al piano regolatore. Quello sarà un parco pubblico”. La spiegazione non ha però convinto l’ex concessionario del Punto Verde Qualità Andrea Ciabocco: “C’è un parere dell’ANAC che dice che le delibera per l’istituzione dei Punti Verde Qualità sono nulle. Questo significa che vale il Piano Regolatore che qui prevede circa 20mila metri quadrati di edifici. Il M5s dice che non è così  – sottolinea Ciabocco, in un video pubblicato sulla pagina facebook  'salviamoilparcodellamadonnetta' – Paolo Ferrara sostiene che non si edificherà. Bene, ma allora vogliamo vedere l'atto che ce lo dimostra. ”

LA POSIZIONE DEL M5S - Dal canto suo, riferendosi al confronto svoltosi fuori dal parco,  il Capogruppo del M5s ha fatto sapere di aver  “chiarito che il nostro intento è mantenere il parco a utilizzo e beneficio della collettività. E abbiamo inoltre sottolineato l'impegno per una valutazione della vicenda, nell'ambito di un complessivo focus sui Punti Verde Qualità, con l'obiettivo di preservare quelle situazioni che hanno rispettato le regole e hanno i conti in regola”.  

GENERICI IMPEGNI - All’incontro, oltre a Ferrara, al collega penstastellato Nello Angelucci, hanno preso parte anche il Consigliere capitolino  del gruppo misto Ignazio Cozzoli e Federico Siracusa, ex Consigliere municipale ed esperto di Punti Verde Qualità. “Sono rimasto molto sorpreso che gli esponenti politici che hanno partecipato all'incontro non abbiamo avanzato alcuna proposta concreta in merito al futuro del Parco della Madonnetta e sui Punti Verde Qualità della nostra città – ha osservato Siracusa, a margine dell’incontro – ho ascoltato soltanto generici  impegni ad incontrare gli uffici ed a studiare. Ma  èproprio questa inerzia che rischia di produrre ulteriori danni alle nostre preziose aree verdi pubbliche – ha sottolineato Siracusa, per anni in prima linea nel denunciare la malagestione dei Punti Verde Qualità – Al contrario qui c'è l'urgenza assoluta di una intervento deciso sul tema e di una presa di posizione chiara”. In assenza della quale, i parchi e le strutture che vi sono state realizzate, rischiano di rovinarsi. Con un evidente danno per tutta la comunità. Esattamente quello che i cento cittadini che hanno sfidato la tramontata di sabato 7 gennaio, vorrebbero venisse evitato.
 

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