Acilia Acilia / Via Achille Funi

Acilia, inaugurato uno dei primi sportelli autismo del centro-sud Italia

Oggi, a via Achille Funi, l'inaugurazione del centro che si rivolgerà a tutte le 500 scuole di Roma e Provincia e vedrà la partecipazione di esperti clinici, psicologi e personale qualificato

E' stato presentato questa mattina, all'istituto Leonori di Acilia, il progetto del primo "sportello sull'autismo del centro-sud Italia". Il servizio servirà a dare formazione, aggiornamento e supporto specialistico a docenti e operatori scolastici. 

Lo sportello sarà coordinato dal Cts Leonori, nato nel 2005 dal progetto interministeriale 'Nuove tecnologie e disabilità', in collaborazione con Anffas Ostia Onlus che dal 2007 porta avanti un progetto specialistico sull'autismo e Asl Roma 3. Si rivolgerà a tutte le 500 scuole di Roma e Provincia e vedrà la partecipazione di esperti clinici, psicologi con preparazione specifica, consulenti di area amministrativa e legali esperti per la legge 67/2006 sulla discriminazione diretta e indiretta sulle persone con disabilità.

"L'Istituto Leonori è particolarmente attento al tema dell’inclusione - dichiara la Dirigente Scolastica, Lina Porrello - e con l’attivazione di questo sportello vogliamo innalzarne i livelli, diffondendo una vera e propria cultura dell’inclusione degli alunni con disturbo dello spettro autistico nella scuola e nel territorio".
 
"L'obiettivo principale - spiega il direttore generale di Anffas Ostia Onlus Stefano Galloni - è evitare di vedere ancora bambini abbandonati in aule di sostegno, vietate dalla legge, e favorire al contrario l’inserimento del ragazzo nel contesto scolastico. Anffas Ostia da parte sua metterà a disposizione le sue competenze formando il personale scolastico, affiancandolo e sostenendolo, fornendo competenze specifiche sulla sindrome dello spettro autistico e gli interventi educativi più idonei da attuare in base alle esigenze del ragazzo sia per il suo inserimento all’interno della classe, sia per l'acquisizione di competenze cognitive, linguistiche e comunicative e delle sue autonomie personali. Metteremo inoltre a disposizione delle famiglie un servizio di accoglienza che possa aiutarle nel rapporto scuola, servizi sociali, territorio, organizzando, in accordo con il CTS-Leonori e gli istituti scolastici che ne faranno richiesta, attività post-scuola individuali o di gruppo".
 
"Questo sportello – sottolinea il direttore sanitario di Anffas Ostia Onlus, Francesco Cesarino – è molto importante. La frequenza di disturbi dello spettro autistico, rispetto a trent’anni fa, oggi è notevolmente aumentata. Gli ultimi dati mostrano un incremento numerico di 10 volte superiore negli ultimi 40 anni. Non c'è una spiegazione univoca e concorde da parte dei ricercatori dell'incremento della incidenza dei casi di autismo che ha portato a parlare di una vera propria ‘epidemia’. Un dato però inconfutabile è il miglioramento delle tecniche e delle metodologie di diagnosi". 
 
"Siamo orgogliosi - sottolinea il presidente di Anffas Ostia Onlus Ilde Plateroti - che IL Cts di cui è coordinatrice regionale la dottoressa Porrello, abbia scelto Anffas Ostia Onlus per portare avanti questo importantissimo programma: tutto ciò rende merito alla nostra associazione e al progetto sulla sindrome dello spettro autistico che portiamo avanti in collaborazione con l’Asl dal 2007".
 
Compito dell’Asl Roma 3 sarà invece quello di fornire supporto e collaborazione alle attività di formazione rivolte a docenti e operatori scolastici, collaborazione nella progettazione e attuazione dei percorsi educativi degli alunni con disturbo dello spettro autistico presi in carico e di progetti per l'individuazione precoce del disturbo. 

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