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Casal Bernocchi, primo soccorso chiuso di notte: la Asl smentisce la politica

Mario Falconi, candidato alla Presidenza del X Municipio per la coalizione di centro-sinistra: "Inviterò la Dott.ssa Branca, Direttrice Generale della ASL Roma 3, a contattarlo per un confronto risolutivo"

Il primo soccorso di Casal Bernocchi, a partire dal 19 luglio, rischia di chiudere a causa della carenza del personale medico. Rimane confermato, invece, l'orario diurno, dalle 8.00 alle 20.00, e la Guardia Medica nelle 24 ore. È quanto si apprende alcuni rappresentanti politici. Un allarme, tuttavia, ingiustificato secondo la Asl che smentisce così la notizia.

Andiamo con ordine. Il tam tam è iniziato nel week end. Mario Falconi, candidato alla Presidenza del X Municipio per la coalizione di centro-sinistra e medico di famiglia del territorio, aveva lanciato l'allarme: "Ho interpellato in merito la dott.ssa Sgroi, Direttrice Sanitaria della ASL Roma 3: il problema è determinato dalla cronica carenza di personale medico, accentuata dai tanti pensionamenti, e dalla necessità di tenere particolarmente efficienti le strutture sul litorale, che in questo periodo vede moltiplicare di molto le presenze, sia residenziali che per turismo giornaliero".

"Ho incontrato oggi stesso il dottor Bartoletti, segretario generale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale di Roma, che si è dichiarato disponibile a studiare una soluzione. Inviterò la Dott.ssa Branca, Direttrice Generale della ASL Roma 3, a contattarlo per un confronto risolutivo", ha detto Falconi. 

Sul caso sono intervenuti anche il consigliere del X municipio di Fratelli d'Italia, Pietro Malara e il dirigente municipale di FdI, Giorgia Mitrano: "Questa è una decisione di una gravità inaudita visto che il X Municipio rimarrà privo di un presidio che consentiva, almeno per i casi meno gravi o per consulenze ambulatoriali, di non doversi spostare a Roma o all'ospedale G.B. Grassi di Ostia, già insufficiente in relazione al grande bacino di utenza. Tra l'altro, con l'arrivo dell'estate, la popolazione aumenta a dismisura, andando a sovraccaricare tutte le strutture del territorio. Faremo una battaglia al fianco dei cittadini di quel quadrante chiedendo alla Asl chiarimenti sui motivi di tale scelta che penalizza l'entroterra e di riflesso anche Ostia e di trovare alternative alla chiusura del presidio".

Nella serata di domenica è arrivata la smentita della Asl ai turbamenti politici: "La direzione generale della Asl Roma 3 smentisce la notizia - riguardo la chiusura notturna del punto di primo soccorso di Casal Bernocchi. (NCP). Tali Nuclei di Cure Primarie anzi saranno potenziati, mettendoli in rete con il Pronto Soccorso per i teleconsulti al fine di rendere più appropriati gli accessi delle persone e garantire a tutti la giusta ed efficace assistenza".

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