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Foto di F. PISKV Persichella

Foto di F. PISKV Persichella

Street art a San Lorenzo, riqualificato il campo da basket degradato: è diventato un'opera d'arte

Rigenerato in vista d'un torneo di street basket. PISKV: "Progettato pensando al Colosseo, l'ho realizzato coinvolgendo i ragazzi del quartiere"

In via dello Scalo san Lorenzo, sotto il cavalcavia della Tangenziale est, c’è un campo da basket coloratissimo. Lo è diventato dopo l’intervento di uno street artist.

L’opera d’arte, realizzata da Francesco PISKV Persichella, ha contribuito a riqualificare uno spazio molto apprezzato dai giovani che praticano il basket. Ma che, nonostante l’utilizzo, era anonimo ed in alcuni mesi dell’anno anche piuttosto degradato. Ora è uno diventato un fiore all’occhiello del quartiere.

Il campo da basket sulla planimetria del Colosseo

“Sono stato contattato da Red Bull che aveva visto il murales dedicato a Kobe Bryant. L’idea era quello di riqualificare un campo in vista delRed Bull Half Court, un torneo internazionale di basket che si svolge in contesti urbani - ha spiegato PISKV - con il drone ho scattato qualche foto dall’alto e mi sono reso conto che presentava la forma di un’arena. Da lì è nata l’idea d’inserire il campo in quella che è l’arena per eccellenza, il Colosseo, di cui ho ripreso la planimetria”.

Il murale di Scalo San Lorenzo

L’opera ritrae un giocatore di fantasia che effettua una schiacciata. L’atleta è ripreso nel momento in cui effettua il salto ed il suo gesto, racchiuso sapientemente nell’ellisse del Colosseo, è esaltato da linee geometriche e da colori accessi che contrastano col grigiore della Tangenziale. E che fanno emergere dal contesto urbano, con ancora più forza, il murales di Scalo San Lorenzo.

Un'opera d'arte condivisa

“E’ stata una vera opera di rigenerazione urbana che ho realizzato in collaborazione con la San Lorenzo Family - ha spiegato l’artista - una volta riprodotto sul terreno il disegno che avevo precedentemente realizzato al computer, i giovani che già frequentavano quello spazio mi hanno aiutato a dipingerlo”. Un intervento di street art partecipata quindi che dona ancora più valore ad un murale che, grazie alla presenza del Colosseo, non è replicabile altrove. E’un pezzo unico, da preservare.

La cura del playground

“Credo che il contributo dei giovani che già utilizzavano quel playground sarà decisivo per la tenuta di quest’opera che è unica - ha commentato PISKV -  nei mesi invernali qui era facile trovare bottiglie abbandonate ed un po’ di rifiuti. Da quando abbiamo rifatto il campo, invece, se ne stanno prendendo particolarmente cura, raccogliendo anche l’immondizia che viene lasciata da altri”. Un altro punto d'aggregazione giovanile  è quindi stato riqualificato puntando sul binomio arte e sport. Un matrimonio che, da San Paolo a San Lorenzo, sta facendo proseliti.

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