Venerdì, 30 Luglio 2021
San Lorenzo

Bombardamenti San Lorenzo, a distanza di 78 anni il quartiere non dimentica i suoi caduti

Il 19 luglio ricorre l'anniversario del primo bombardamento su Roma, di cui restarono vittima 1500 persone a San Lorenzo

Il 19 luglio ricorre un triste anniversario. Settantotto anni fa Roma, all’epoca occupata dai tedeschi, subisce il primo attacco aereo da parte dell’aviazione statunitense.

Il giorno del bombardamento

Alle ore 11.02 quasi trecento bombardieri al segnale del tenente Wilson iniziano a sganciare circa 4000 bombe in una zona compresa tra piazzale San Lorenzo, piazza di Porta Maggiore e Piazzale Sisto V. L’obiettivo era lo snodo ferroviario di Scalo san Lorenzo, ma a pagare il dazio all’incursione area sono anche i quartieri che sorgono tutto intorno. Il bilancio alla fine della giornata è drammatico: oltre 11mila feriti e 3mila morti. La metà dei quali erano residenti di San Lorenzo.

Il parco dedicato ai caduti

Le tante vittime di quei bombardamenti sono ricordate per nome e cognome grazie ad un’istallazione permanente presente nel parco Caduti del 19 luglio de 1943. Lì è anche presente un monumento dedicato alle persone che sono decedute e che, nel 2018, è stato protagonista d'un intervento di restauro diretto dalla Sovrintendenza capitolina

Un morto in ogni famiglia

A San Lorenzo sono ancora vivibili, nell’architettura del quartiere, i segni lasciati da quella pagina così dolorosa per l’intera città. "Qui a San Lorenzo non c'è una famiglia senza un morto, - aveva ricordato a Romatoday, in occasione del settantesimo anniversario, la signora Adriana, una residente scampata al bombardamento perchè alle 11 del 19 luglio non era nel quartiere - sono ferite che non si rimargineranno mai”.

Le iniziative

Una ferita che è stata raccontata in saggi e proiezioni documentaristiche, come quella che verrà proiettata in occasione dell’iniziativa “Memoria San Lorenzo”, organizzata dal giornalino “Zi’ Lorenzo” e prevista nel pomeriggio del 19 luglio a piazzale del Verano. In quella sede sarà raccontata anche un'altra pagina della seconda guarra mondiale, quella della deportazione dei san lorenzini. Una pagina che non è ancora stata approfondita e di cui si avrà contezza grazie al lavoro di  Rolando Galluzzi fondatore dell'archivio storico di San Lorenzo e dell'assessore municipale Rino Fabiano.

Nella mattinata la Sindaca Virginia Raggi ha depositato una corona commemorativa presso il parco di Piazza dei Caduti 19 Luglio 1943 nel quartiere S. Lorenzo. Alla cerimonia ha partecipato il Comandante dei Vigili del Fuoco di Roma Ing. Francesco Notaro ed il personale operativo di 1A che alle ore 10.45 ha suonato la sirena dell'APS in ricordo delle vittime tra le quali 24 Vigili del Fuoco.

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