Sabato, 31 Luglio 2021
San Lorenzo San Lorenzo / Piazza dell'Immacolata

San Lorenzo, notti insonni e risveglio tra i rifiuti: "Quartiere devastato da vita notturna violenta e alcolica"

L’assessore all’Ambiente del Municipio II ha scritto ad Ama per chiedere pulizia nelle ore notturne e al mattino presto: “E’ una discarica h24, multe per locali che non rispettano regole"

foto archivio

I canti sino a notte inoltrata; le urla e gli schiamazzi dei gruppetti fuori dai locali, sotto le finestre dei residenti, qualche clacson. Il ritorno di Roma in zona bianca, senza più coprifuoco e limiti orari all’apertura delle attività dopo mesi di chiusure forzate e fatturati precipitati, ha riacceso la movida. Da Trastevere a Piazza Bologna, passando per Ponte Milvio, Montesacro e San Lorenzo.

Movida a San Lorenzo: residenti esasperati

La vita notturna, talvolta fatta di eccessi, che si scontra con il “diritto al riposo” di chi vive nei quartieri dove pullulano bar, pub e locali. Lo sanno bene i residenti di San Lorenzo tornati a gridare tutta la loro esasperazione per le notti insonni e per le mattinate che regalano scenari degradanti. Bottiglie sparse ovunque, marciapiedi come discariche, le macchine “apparecchiate” come fossero tavolini. La rabbia viaggia sui social, “il quartiere è diventato invivibile” - scrivono alcuni dei residenti adirati per la malamovida. 

Notti brave, risveglio tra i rifiuti

Notti brave, risveglio tra i rifiuti. Pesa anche il caos delle utenze non domestiche con l’internalizzazione del servizio da parte di Ama che però, con mezzi scarsi e personale ridotto all’osso, non ce la fa a coprire i tre lotti del centro prima serviti da ditte esterne. Così mentre Roma riapre l’immondizia prodotta da bar, ristoranti e locali resta a terra. Spazzatura che si accumula a quella derivante dall’ennesima crisi della raccolta. 

L'assessore se la prende con Ama: "Non pulisce"

“San Lorenzo, quartiere devastato da una vita notturna violenta e alcolica, non viene pulito adeguatamente dalle ore notturne alla mattina presto” - sbotta l’assessore all’Ambiente del II Municipio, Rino Fabiano, in una lettera all’Amministratore Unico di Ama, Stefano Zaghis. A San Lorenzo, dove c’è la raccolta porta a porta da anni, manca anche un’adeguata distribuzione di cestini destinati ai rifiuti leggeri: tra tutti carta e deiezioni canine. Ancora non in funzione le isole mobili “che avrebbero dovuto alleviare le pene dei cittadini che abitano in portoni incapienti dove - scrive Fabiano - il porta a porta non può essere applicato per mancanza di spazi”. E’ un fiume in piena l’assessore di via Dire Daua che non se la prende solo con il sistema precario, con le mancanze della macchina di raccolta e gestione dei rifiuti, chiedendo tolleranza zero anche contro incivili e trasgressori. “Vorrei sapere perchè Ama non multa sistematicamente tutti gli esercizi commerciali che lasciano i propri rifiuti abbandonati in luoghi non conformi diffondendo discariche in tutto il quartiere h24”. 

San Lorenzo “confusa e arrabbiata”. Non stupisce la contestazione che ieri ha colpito la minisindaca Francesca Del Bello all’inaugurazione dell’opera d’arte, un’enorme geometria di disegni ludici, in Piazza dell’Immacolata: “Non si può parlare di riqualificazione partendo dai giochi” - hanno detto i residenti che vorrebbero un quartiere vivibile e decoroso. Più silenzioso di notte, lindo al mattino. 

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