Giovedì, 18 Luglio 2024
San Lorenzo San Lorenzo / Largo Settimio Passamonti

Il parco dello spaccio recuperato dai giovani del quartiere

A San Lorenzo un'associazione di ventenni si è ripresa largo Settimio Passamonti strappandolo al degrado. A breve verrà firmato un protocollo d'intesa col municipio e l'intenzione è di viverlo quotidianamente 12 mesi l'anno

SI sono guardati in faccia mentre erano seduti al bar, hanno capito che era ora di fare qualcosa per il loro quartiere: San Lorenzo. Un gruppo di ragazze e ragazzi, età media non superiore ai 25 anni, prima dell'estate si è rimboccato le maniche e ha bonificato il parco di largo Settimio Passamonti, accanto alla Tangenziale Est, in collaborazione con Ama e con il II municipio. Poi ha ottenuto l'ok per aprire un chiosco e ha organizzato eventi su eventi, a basso impatto acustico e alto impatto sociale. Adesso l'associazione che ne è nata, i "Giovani San Lorenzo", aspetta di firmare il patto di collaborazione con il municipio per prendersi cura h24 e sette giorni su sette dei 350 mq di area. 

I giovani di San Lorenzo si riprendono largo Passamonti

Centri estivi, eventi per la terza età, una mostra permamente, l'arena cinematografica, un festival di cultura palestinese (appena finito e molto discusso), un piccolo bar con sedie e ombrelloni dove bere birra e vino, zero superalcolici. Largo Passamonti durante l'estate ha vissuto una condizione nuova, differente rispetto a quella dell'ultimo triennio. In generale, differente dallo stato di degrado e delinquenza che lo ha sempre caratterizzato: "Abbiamo ripulito tutto - racconta Marco Cataldi, 24 anni, presidente dell'associazione e sanlorenzino doc - raccogliendo centinaia di siringhe. Il sostegno da parte di Ama, anche grazie all'assessorato a sport e ambiente del municipio, è stato grande. Durante l'anno, quando finiscono gli eventi, i concerti, le serate alcoliche che richiamano migliaia di persone, è questo ciò che resta se non c'è controllo: buio, sporcizia, gente che si droga". Ma adesso le cose potrebbero cambiare e quello che è stato rinominato il Parco delle Stelle potrebbe davvero tornare al quartiere. 

A San Lorenzo party in strada, risse e musica fino all'alba: la malamovida si fa beffe dei divieti

Un patto di collaborazione con il II municipio

"A breve saremo chiamati a firmare un patto di collaborazione con il municipio - annuncia Marco Cataldi - che ci permetterà di gestire non solo la semplice apertura e chiusura del cancello, fattore non sufficiente per il decoro e la sicurezza del parco. Vogliamo presidiare tutto l'anno, come già iniziato questa estate con un custode che abbiamo messo noi, anche di notte, chiedendo ad un signore di nazionalità serba che vive in una delle roulotte vicino a largo Passamonti. Noi che viviamo qui, sappiamo come parlare a chi vive situazioni di disagio, vogliamo integrarle nelle dinamiche di quartiere e trasformare i problemi in opportunità". 

L'estate romana e il nuovo bando 

Nel 2023 il municipio II non ha inserito largo Passamonti nel bando per l'estate municipale, reduce dall'esperienza con "Scalo Playground", festival musicale e culturale organizzato dall'associazione Remuria tramite regolare bando triennale vinto nel 2020, ma prolungato a causa dell'esplosione del Covid. L'enorme afflusso di pubblico durante i weekend, per lo più giovanissimi attirati dai concerti e dall'alcol a prezzi bassi, ha scatenato le reazioni feroci dei comitati di quartiere e dei singoli residenti, sfociate in una serie di controlli e sanzioni da parte della Polizia Locale di Roma Capitale, una richiesta del direttore del municipio di interrompere la musica alle 22.30 e infine la clamorosa revoca della concessione, impugnata dagli organizzatori. Ora però, la commissione cultura municipale ha approvato le Linee Guida per il prossimo bando, da approvare in consiglio entro fine novembre: e largo Passamonti è nella lista delle aree da bandire. 

La perplessità dei giovani sanlorenzini

"Sinceramente per noi questa non è la soluzione - commenta Cataldi - perché poi da ottobre ad aprile chi si occupa di Passamonti? Per reggere tre mesi e mezzo di eventi, è normale puntare sulla vendita di alcolici e superalcolici, devi incentrare sul guadagno. Poi dopo cosa fai? Se nessuno presidia, torneranno a drogarsi. Quello che abbiamo realizzato questa estate è frutto esclusivo delle nostre tasche, a parte l'arena cinematografica dal 25 al 29 ottobre, per la quale dovremmo ricevere dei fondi municipali. Stiamo facendo rete sul territorio, abbiamo coinvolto dalle dieci alle quindici realtà di ogni tipo, ci confrontiamo con tutti perché vogliamo che le scelte partano dal basso e siamo condivise più possibile". 

Colmayer (Pd): "Linee guida stringenti, ma l'estate municipale è successo che va tutelato"

Non è del tutto d'accordo Lucrezia Colmayer, presidente della commissione cultura del II municipio: "L'estate romana municipale è un punto cardine delle politiche territoriali - spiega - ed è stata un'esperienza riuscita del II municipio, anche in fase di pandemia, garantendo spazi di aggregazione in un momento complicato. Il municipio ha avuto coraggio nel portarlo avanti anche in un momento di crisi generale. Le linee guida emanate dalla commissione e votate in consiglio a luglio, puntano sull'aspetto culturale più che su quello commerciale e fanno particolare attenzione al coinvolgimento delle realtà e delle associazioni locali. La delibera inoltre si focalizza sul rispetto dei poteri di controllo e di gestione dell'attività, infatti come commissione abbiamo ritenuto quindi di dare parametri più stringenti". Insomma, quello che si evince è che il pasticcio di "Scalo Playground", finito in tribunale, non va ripetuto. 


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il parco dello spaccio recuperato dai giovani del quartiere
RomaToday è in caricamento