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Un nido in via Taurini a San Lorenzo

Un nido in via Taurini a San Lorenzo

San Lorenzo, potature fuori stagione: "Stop a questi interventi, sono programmati male"

Contestate le potature in corso. Raniero Maggini (WWF Roma e Città Metropolitana): "Nidificazioni già in corso, non si possono fare"

Stop alle potature fuori stagioni. L’avvio degli interventi di manutenzione sulle alberatura di via dei Taurini, nel quartiere di San Lorenzo, avviene in un periodo dell’anno durante il quale, le motoseghe dovrebbero restare spente.

Interventi fuori stagione

“Ci troviamo di nuovo davanti ad interventi mal programmati, che certamente non possono essere operati in questo periodo” ha ricordato il WWF di Roma e della Città metropolitana, in riferimento alle potature previste per il 6 aprile a San Lorenzo. La contestazione nasce dal fatto che, ad aprile, le nidificazioni “sono già abbondantemente in corso”.

La migrazione e la nidificazione

Tra marzo ed aprile, centinaia di specie di uccelli, in arrivo soprattutto dal continente africano, raggiungono l’Italia. Per alcune si tratta solo di una tappa, in previsione di un volo più lungo, destinato a raggiungere i paesi dell’Europa continentale. Molte specie però scelgono restano ed alcune di queste puntano sulle città come Roma, ricche di alberi, per affrontare la stagione riproduttiva.

La richiesta del WWF: stop alle potature

“Roma può vantare un patrimonio naturale straordinario, al quale certamente contribuiscono le alberate stradali, capaci di ospitare numerose specie animali oltre che svolgere numerose e importanti funzioni a nostro beneficio” ha ricordato Raniero Maggini, portavoce del WWF di Roma e dell’Area Metropolitana. 

“Oggi più che mai alberi e aree boscate rappresentano risorse fondamentali per le città, facendo fronte ai cambiamenti climatici in atto e favorendo adattamento agli effetti che si sono già prodotti. Dobbiamo averne cura, gestire con attenzione e competenza, evitando ferite dannose alle piante con potature sbagliate, indebolendole e portando nel tempo anche al rischio di crolli”. Collegato al benessere degli alberi, c’è quello degli animali che li popolano. Due motivi che hanno spinto l’associazione ambientalista a chiedere “di fermare le potature” che sono in corso è che “non rispettano i tempi della Natura”. 

Le potature a fine marzo e la storica svolta

La burocrazia, però, non segue il ciclo delle stagioni. Ed infatti il maxi appalto da sessanta milioni in tre anni che la giunta Raggi aveva annunciato a settembre, è entrato in esecuzione soltanto il 26 marzo. Consentirà di effettuare “prevalentemente interventi di potatura” ha ricordato il Campidoglio che ha celebrato l’avvio dell’appalto come “una svolta storica nella gestione del verde”. Perchè lo sia veramente, però, occorre ascoltare anche chi, come il WWF, chiede di interrompere le manutenzioni. Andare avanti, a primavera inoltrata, può rivelarsi infatti controproducente.
 

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