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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Nomentano Casal Boccone / Via Nomentana

Incroci pericolosi: partita la sistemazione del primo “black point”

Il sindaco annuncia la sistemazione di 8 incroci pericolosi nel 2023 “per poi proseguire con altri 75 entro il Giubileo”

Sono 175 i cosiddetti “black points” che l’amministrazione capitolina ha individuato. Si tratta di incroci pericolosi, da mettere in sicurezza perché causa di troppi incidenti. A fine dicembre la giunta aveva approvato il provvedimento con cui autorizzare l'avvio degli interventi sul primo lotto. Nella giornata del 7 febbraio sono partiti i lavori al primo della lista: l’incrocio tra via Nomentana e via Zara.

Un incrocio pericoloso

L’intenzione dell’amministrazione era stata già annunciata a ridosso dell’investimento che aveva visto coinvolto il giovane Francesco Valdiserri. Perché molti degli incroci da sistemare si trovano sulla Cristoforo Colombo.Il primo a ricevere le attenzioni del Campidoglio, però, sarà un'intersezione stradale situata nel municipio II e più precisamente in via Nomentana. Lì c'è infatti un incrocio che,  negli ultimi 10 anni, è stato teatro di 22 incidenti con 13 feriti ed un morto. Il 60% di questi sinistri ha comportato dei feriti ed il costo sociale medio annuo è stato di 800.000 euro. E’ quella la cifra che spende, la collettività, per risarcire dei danni morali e psicologici le vittime degli incidenti, ma anche per istruire pratiche e processi e per affrontare i danni legati ai veicoli ed alle infrastrutture.

I lavori sono previsti su su tre intersezioni: quella tra  via Nomentana-corso Trieste-via Lazzaro Spallanzani; verrà messo in sicurezza anche l’incrocio tra via Nomentana-via Zara e quello tra corso Trieste-via Zara-via Alessandria. Il base al nuovo schema di circolazione, non saranno più consentite svolte dirette a sinistra su via Nomentana. 

black point nomentana schema-2

Cosa prevedono i lavori

L'intervento prevederà anche: il rifacimento della segnaletica in tutta l’area d’incrocio; l’ampliamento e la riconfigurazione degli spazi pedonali per la messa in sicurezza dei percorsi e degli attraversamenti; la protezione dei passaggi pedonali con nuove isole fisiche “salvagente”; la riconfigurazione e protezione degli spazi di sosta, per impedire la sosta d’intralcio, in particolare a ridosso delle intersezioni e degli attraversamenti, e per garantire la massima visibilità. I lavori appena partiti prevedono, nel “black point”di via Nomenatana, anche l’abbattimento di tutte le attuali barriere architettoniche attraverso la realizzazione di nuovi scivoli e la protezione degli spazi pedonali ampliati, con elementi dissuasori parapedonali a “croce di S. Andrea” e la riconfigurazione degli impianti semaforici. 

Gli interventi sulla Colombo

Conclusa questa prima parte di lavori entro il primo trimestre, gli interventi relativi al primo lotto proseguiranno e si concluderanno entro l’estate Nel primo lotto di interventi è prevista la sistemazione di un incrocio a Casal Palocco e di altri due black point situati  uno sulla Nomentana e l’altra in via del Casale di S. Pio V, nel municipio XIII. La Cristoforo Colombo è invece la protagonista del secondo lotto di interventi, con lavori previsti su quattro incroci. Tutti questi lavori sono già finanziati: "per sistemarli - ha fatto sapere l'assessorato alla mobilità di Roma Capitale - sono stanziati fondi per 10 milioni di euro".

Black point colombo-2

Entro il 2023 si avvieranno i lavori del secondo lotto che è, invece, interamente dedicato a 4 “black points” presenti sulla Cristoforo Colombo e che si trovano all’incrocio del viale con “piazzale 25 marzo 1957” (Eur); e ancora all’intersezione con via Pindaro all’Infernetto, con via Federici e via Padre Semeria alla Garbatella e con piazzale dell’Agricoltura, sempre all’Eur.

Gli interventi in agenda

“I lavori che oggi partono su via Nomentana sono parte del forte impegno che la nostra amministrazione ha preso per ridurre il numero di vittime della strada – ha dichiarato il sindaco che, con l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè, ha eseguito un sopralluogo al cantiere -  L'ultimo fatto di cronaca sul Lungotevere Flaminio conferma tragicamente l'urgenza di intervenire in maniera decisiva per fermare la strage, agendo anche con progetti mirati nelle zone ritenute più a rischio. Entro l’anno interverremo complessivamente su 8 “black points” per poi proseguire con altri 75 entro il Giubileo”.

“I lavori che partono oggi sul primo black point sulla via Nomentana – ha dichiarato l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè – rappresentano un primo importante passo del lavoro che siamo chiamati a portare avanti sul tema della sicurezza stradale, per salvare vite umane e per raggiungere l’obiettivo che oggi potrebbe sembrare utopistico della cosiddetta ‘Vision Zero’, ossia zero morti e feriti sulle nostre strade. Roma servizi per la mobilità ha analizzato 30mila incidenti avvenuti negli ultimi dieci anni,classificandoli in base ad alcuni parametri come, ad esempio, il costo sociale dell’incidente, il numero di sinistri, la gravità e il flusso di traffico nella zona. Di incroci pericolosi ne abbiamo individuati 175”. Ed entro il Giubileo, grazie ad un accordo quadro, sono previsti interventi sui primi 75. 


 

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