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Bunker Mussolini e Savoia, il Campidoglio si dimentica i bandi: restano chiusi

Presentata un'interrogazione per chiedere le ragioni della mancata pubblicazione del bando

 Sono di nuovo chiusi. La convenzione triennale che era stata sottoscritta nel 2018 è scaduta. Ed i bunker antiaerei di Mussolini e dei Savoia sono tornati a non avere più un gestore.

Bunker senza assegnazione

Non è stata predisposta una  nuova gara e di conseguenza sia il bunker di Villa Torlonia che quello di Villa Ada, non potranno accogliere nuovi visitatori. Un ritardo, da parte dell’amministrazione cittadina, che penalizza tango gli operatori che in questi anni vi avevano organizzato le visite guidate, quanto i cittadini interessati a conoscere i due storici edifici.

L'interrogazione in Campidoglio

“La sindaca Raggi e la sua giunta penalizzano le azioni virtuose favorendo disordine e il pressappochismo” ha commentato il consigliere democratico Giovanni Zannola, che ha annunciato anche un’interrogazione urgente “per conoscere i motivi della mancata pubblicazione del bando e per capire quando la giunta abbia intenzione di procedere ad un nuovo affidamento”.

La fine della convenzione

La storia dei due bunker è costellata da continue chiusure e richieste di assegnazioni. Rimasti inutilizzati per oltre un anno, nel corso del 2018 sono stati assegnati, fino alla metà di marzo 2021, all’associazione Roma Sotterranei che al loro interno ha organizzato riuscite e frequenti visite culturali. Da qualche giorno, però, le chiavi dei due rifugi sono state riconsegnate all’amministrazione.

Il bunker di Mussolini

Il bunker, la cui costruzione è stata avviata nel 1942, presenta una pianta a croce con i quattro bracci a forma cilindrica, per resistere alle sollecitazioni dei bombardamenti. È stato attrezzato anche di un’uscita secondaria, lungo il muro destro della tribuna con fontana. Il rifugio antiaereo che Mussolini non riuscì mai ad usare, è dotato anche di un’uscita di emergenza che però è inutilizzabile poichè la scala a pioli non è più presente. 

Il bunker dei Savoia

A Villa Ada, sede della famiglia sabauda fino al termine della monarchia, tra il 1941 ed il 1942 è stato costruito un rifugio antiaereo. Scavato in un banco di tufo, presenta porte blindate, un sistema di ricircolo d’aria, un’uscita secondaria ed i necessari servizi igienici.

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