Nomentano Bologna / Via Lorenzo il Magnifico

Coronavirus, da piazza Bologna a Tiburtina la spesa è “sospesa” anche sui muri

Non solo scatole di generi alimentari su muretti e panchine per le strade della città, buste appese anche fuori da palazzi e negozi: il panificio dona pizza e biscotti a chi ne ha bisogno

foto: Comitato Cittadini Stazione Tiburtina

Non solo la “spesa sospesa” attraverso i supermercati e la raccolta alimentare, la solidarietà al tempo del Coronavirus viaggia anche tra strade e piazze della città: così i muretti si trasformano in scaffali dai quali chi ha bisogno può prendere gli alimenti donati, stessa cosa per le panchine dei giardini spesso ricovero per senzatetto e indigenti. 

Coronavirus, la spesa sospesa sui muri di Tibutina

E se all’Alberone il “punto di raccolta” è ai piedi dell’albero che identifica la piazza del quartiere dell’Appia, per sottrarre i pacchi alimentari all’assalto dei randagi, dal quartiere Italia a Tiburtina e piazza Bologna la spesa a disposizione dei più fragili è anche sui muri dei palazzi, appesa accanto ai portoni d’entrata o alle serrande delle attività commerciali. Saracinesche in gran parte abbassate per rispondere alle norme sul contenimento del virus. 

Il messaggio è sempre lo stesso, “chi può metta, chi non può prenda”: è così a via Catania, a via Apuania e via Pigorini dove si moltiplicano le scatole della solidarietà. “Se ne hai bisogno questa è per te” – il cartello accanto ad una busta colma di spesa agganciata accanto all’ingresso di un gommista. 

Fanno la loro parte anche i commercianti che hanno potuto tenere aperte le loro attività. Così fuori dal panificio Bon Panin di via Lorenzo il Magnifico ecco a disposizione di chi ne ha bisogno pane, pizza e biscotti.

Coronavirus, pane e biscotti per chi ne ha bisogno

“In poco tempo hanno iniziato ad aderire anche molti clienti. Ci fa piacere dare nel nostro piccolo un aiuto a chi ne ha più bisogno” – ha raccontato la proprietaria tramite le pagine di Roma Aiuta Roma, il portale del Comune che aiuta i cittadini ad affrontare l’emergenza pubblicando numeri utili, i canali per la spesa a domicilio e anche le “belle abitudini”, ossia tutte le iniziative solidali attive. E nella Capitale sono tante. 

Coronavirus, dalla spesa a casa ai numeri utili: ecco il sito del Comune per affrontare l’emergenza

“Girando per la nostra città è facile imbattersi in simili iniziative di solidarietà, tante ne sono nate a Roma in questo periodo di emergenza e ringrazio tutti coloro che hanno avuto un pensiero per i cittadini più fragili” – ha scritto la sindaca di Roma Virginia Raggi. "Questa emergenza sta facendo emergere a Roma un forte senso di comunità. Lo vediamo dalle molteplici iniziative messe in piedi in questi giorni da cittadini e negozianti. Vedere l’impegno e la dedizione con cui ci si prodiga per trovare soluzioni e venire incontro a chi ne ha bisogno ci deve rendere orgogliosi. Io lo sono. Sono davvero orgogliosa – ha scritto sul proprio profilo Raggi - di come i romani si stanno comportando in questa fase complicata che ci siamo trovati a vivere”. 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, da piazza Bologna a Tiburtina la spesa è “sospesa” anche sui muri

RomaToday è in caricamento