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Tiburtina, guerra del verde: residenti contro gli abbattimenti. Il Campidoglio: "Pianteremo 50 nuovi alberi"

La manifestazione di comitati a associazione per difendere i lecci di Largo Mazzoni. Meleo rassicura: “Più alberature, carrabilità ridotta del 30% e pedonalità aumentata del 300%”

Motoseghe di cartone con il logo di Roma Capitale e palloncini verdi attaccati al corpo per simulare di essere alberi che venivano abbattuti: così questa mattina i residenti di Tiburtina e molte associazioni ambientaliste hanno manifestato all’ombra della stazione contro il taglio di lecci storici, pini e olmi “in perfetta salute”. 

Tiburtina contro l’abbattimento degli alberi

“L’amministrazione Raggi condanna a morte il verde, la Sindaca conceda la grazia” - hanno detto i cittadini scesi in piazza. Il riferimento è al progetto del Campidoglio per la riqualificazione del piazzale Ovest necessaria dopo la demolizione della Tangenziale est. Il Comune promette “boulevard alberato” e “più spazio per i pedoni”; il Comitato Cittadini Stazione Tiburtina teme una spianata di asfalto. “I lecci verranno abbattuti per far posto ad un inspiegabile e inutile allargamento della sezione stradale di via Guido Mazzoni che passerà da una a cinque corsie stradali” - denunciano. 

I residenti simulano gli abbattimenti: “I nostri lecci sono in salute”

“Alberi in salute, che stanno addirittura visibilmente crescendo e facendo nuovi rami. Non c’è niente di più falso dell’affermare che verranno abbattuti perchè malati. La vera notizia che ci danno queste vergognose bugie - tuona il Comitato Cittadini Stazione Tiburtina - è che il Comune di Roma è in difficoltà e non sa come giustificare il massiccio abbattimento che vuole operare alla Stazione Tiburtina e ricorrono alla classica favola dell’albero malato”. 

Tiburtina contro il progetto del Comune: “Toglie verde a quadrante tra i più inquinati”

“Orrendo” - così i cittadini definiscono il progetto di risistemazione del quadrante voluto dal Campidoglio. Il loro, per il quartiere "green e ciclabile", sostenuto da 8mila firme, è stato accantonato.

“Mentre le più grandi città europee progettano la riforestazione urbana il Comune di Roma dichiara guerra al verde, nel quadrante di Roma con la più alta percentuale di PM10 secondo i dati Arpa. Invitiamo inoltre i cittadini a non cadere nella trappola comunicativa che hanno messo su dal Comune sulla sedicente nuova piantumazione. Un albero di quarant’anni non lo si rimpiazza con un nuovo alberello di sei mesi che nella Roma di oggi muore entro l’anno di vita”. 

Tiburtina, il Comune va avanti da solo: bocciato il progetto di riqualificazione dei residenti

“Siamo pronti a metterci davanti a motoseghe del Comune”

Si schierano contro asfalto e cemento i residenti di Tiburtina. “Va poi considerato che i bellissimi alberi che ci sono oggi sono posizionati in un terreno che gli consente di essere diventati quello che sono oggi. Quel terreno verrebbe cementato e i nuovi alberelli che pianterebbe il Comune verranno posizionati in un terreno che al massimo può consentire la crescita di un alberello da marciapiede in luogo agli alberi di alto fusto che abbiamo oggi”. 

Il quartiere, che dopo la demolizione della sopraelevata sognava di diventare “il più bello di Roma”, annuncia battagila: “Siamo pronti a frapporci tra le seghe elettriche del Comune di Roma e gli splendidi lecci presenti in Largo Mazzoni”. 

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Il Comune rassicura Tiburtina: "Arriveranno 50 nuove alberature"

E a margine della manifestazione di comitati e associazioni è intervenuta l’assessora alle Infrastrutture di Roma Capitale, Linda Meleo. “La quasi totalità delle alberature presenti nell’area, in piazzale della Stazione Tiburtina e zone limitrofe, non solo sarà mantenuta, ma anche potenziata per un totale di circa 50 nuove alberature”. 

I nuovi alberi saranno piantati sulla Circonvallazione Nomentana, dove ora non sono presenti, così come nella parte adiacente ai nuovi stalli Atac, attualmente in fase di realizzazione.

“Sarà necessario rimuovere solo pochi alberi, gran parte dei quali sono in precario stato di salute, per completare il progetto in via Mazzoni, dove saranno realizzata una piastra pedonale e dove ci sarà una intera fila di nuovi alberi. Molti più di quanti ce ne sono ora” - assicura Meleo. 

 

A Tiburtina, nei calcoli del Comune, “carrabilità ridotta del 30%, pedonalità aumentata del 300%”. “Questo sarà visibile in modo specifico proprio su via Mazzoni dove la superficie dei marciapiedi passa da circa 1,5 metri a 4, sei metri comprensivi dei parcheggi e dei posti riservati alle persone con disabilità. In più avremo più verde. Questo - ha concluso Meleo - è un progetto apprezzato da tutti e che sta cambiando finalmente un’area importante della nostra città. Importante che tutti abbiano le informazioni corrette”. 
 

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