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Una bike lane in viale delle Province: ma la nuova ciclabile non convince i residenti

Abitanti e commercianti bocciano la pista: preoccupano parcheggi e restrizioni carreggiata

Un chilometro ed ottocento metri di bike lane per collegare le ciclabili del quadrante. E’ questo il proposito da cui è partito il campidoglio nel progettare la pista che, da viale XXI Aprile, si estende fino a viale delle Province.

Com'è stata progettata la bike lane

Il nuovo percorso prevede la realizzazione di una bike lane, non quindi una semplice ciclabile “temporanea” disegnata a terra con la vernice gialla. E’ un progetto finanziato con fondi POD Ambiente e, da cronoprogramma, i lavori dovrebbero iniziare e concludersi in 200 giorni. Prevede un percorso monodirezionale per senso di marcia, largo un metro e mezzo, con un franco di protezione per l’apertura degli sportelli di cinquanta centimetri. La strada verrebbe così trasformata per ospitare, vicino al marciapiede la ciclabile; poi lo spazio per agevolare l’entrata e l’uscita dalle vetture ed uno stallo in linea. Il progetto, già in fase avanzata, secondo commercianti e residenti andrebbe assolutamente rivisto.

Il taglio dei posti auto

“Questo progetto fa perdere 113 posti auto, quasi tutti nel tratto tra via Tiburtina e piazzale delle Province - ha fatto notare Giovanni Battista Provenzano, un residente che alla commissione Mobilità ha segnalato anche un preoccupante restringimento della carreggiata. Un aspetto, è stato fatto notare, che renderebbe pericoloso anche l’accesso lato conducente degli automobilisti. “Nel 2015 c’era un progetto alternativo, più utile, che fine ha fatto?” ha chiesto il residente. Prevedeva il passaggio su Circonvallazione Nomentana, strada parallela a viale delle Province. Senza però intercettare tutti gli esercizi commerciali presenti su quest’ultima strada.

La preoccupazione dei commercianti

“Questa ciclabile ci farà chiudere le attività commerciali, perché renderà impossibile il carico e lo scarico delle merci” ha obiettato invece un commerciante di viale delle Province, che ha segnalato anche i costanti allagamenti che si verificano nella strada. Al riguardo però, la mini sindaca Francesca Del Bello, ha annunciato un intervento, già andato in gara, che oltre a rifare il manto stradale, consentirà di sistemare l’impianto di smaltimento delle acque meteoriche. Viceversa la ciclabile diverrebbe inutilizzabile per i ciclisti che, è stato fatto notare, dovrebbero andare in bici “surfando su 20-30 centimetri d’acqua”.

Un progetto da migliorare

“Siamo disponibili  al dialogo e al confronto per individuare soluzioni puntuali, progettando modifiche in base alle richieste avanzate, ad esempio sul carico e scarico delle merci e sulla sosta temporanea” ha risposto il presidente della commissione mobilità Enrico Stefàno ai commercianti intervenuti. L’intervento però piace al Campidoglio che lo considera “Assolutamente strategico” sia in chiave intermodale, per la presenza delle vicine fermate metropolitane, sia per “le connessioni per la connessioni con il sistema delle ciclabili della zona”, da quella bidirezionale di via Nomentana e quelle di via Tiburtina. L’intervento quindi, già finanziato, si farà. Ai progettisti il compito di renderlo meno impattante sulla viabilità e sulle attività del popoloso quadrante.
 

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