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Domenica, 28 Novembre 2021
Nomentano Bologna / Via della Lega Lombarda

Tiburtina, una biblioteca nell’ex deposito Atac: sale lettura e ponti sospesi

Al via il cantiere nell'ex rimessa di via della Lega Lombarda. La minisindaca Del Bello: "Sarà luogo aperto alla città e alla collettività”

Da struttura fatiscente e ormai abbandonata da lungo tempo a polo culturale, fulcro di aggregazione per l’intero quadrante di Tiburtina: l’ex deposito Atac di via della Lega Lombarda è pronto a trasformarsi in una biblioteca pubblica. Il cantiere è stato avviato. 

Si partirà da demolizione e consolidamento della struttura. “Il progetto prevede da una parte il rispetto dell’identità del manufatto originario, della sua struttura spaziale, del suo carattere industriale; dall’altra la realizzazione di un luogo aperto alla città e alla collettività” - ha spiegato la presidente del II Municipio, Francesca Del Bello

Tiburtina, la biblioteca pubblica nell'ex deposito Atac

La parte centrale dell’edificio, caratterizzata dall’ampia campata un tempo dedicata all’accesso e alla manovra dei mezzi di trasporto, diventerà l’area dedicata alla fruizione libera della biblioteca. “L’idea è quella di realizzare una galleria urbana aperta, accessibile, che metta in collegamento due diverse parti di città, via della Lega Lombarda e gli spazi pubblici della Città del Sole, ma che possa anche diventare luogo di aggregazione, dove poter leggere il giornale, prendere un caffè, partecipare ad un incontro”.

Una biblioteca nell’ex deposito Atac di Tiburtina: sale e ponti sospesi

Biblioteca Tiburtina: sale e ponti sospesi nel vuoto

Ai lati di questo ampio spazio centrale si troveranno due sale polifunzionali, ognuna dotata di una propria vocazione: la prima, per circa 80 persone, dedicata alle letture di libri, proiezioni, piccole rappresentazioni; la seconda più piccola destinata ad accogliere mostre d’arte o di fotografia.

Al primo piano, grazie anche allo spazio ricavato attraverso due ponti sospesi nel vuoto, saranno collocati gli spazi più riservati, dedicati alla lettura e allo studio, oltre le sale dedicate ai bambini e agli adolescenti.

“Tutti gli spazi della nuova biblioteca saranno il più possibile aperti, luminosi, trasparenti, in grado di promuovere, oltre alla cultura e alla conoscenza, anche lo scambio e l’interazione sociale con l’obiettivo - ha aggiunto Del Bello - di rendere questo intervento un nuovo punto di riferimento per la vita del quartiere. Un piccolo condensatore urbano che metta a sistema gli spazi pubblici del Tiburtino II e del nuovo complesso di Città del Sole”. 

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