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Lunedì, 27 Maggio 2024
Monteverde Monteverde / Via Virginia Agnelli

Monteverde, la protesta per i 24 pini abbattuti perché a "rischio crollo"

L'associazione Amici dei Pini e molti residenti contro l'amministrazione capitolina e municipale per la decisione di abbattere una ventina di alberi

Monteverde perde parte del suo patrimonio arboreo. Lo scorso 6 marzo sono infatti iniziati gli abbattimenti di 24 pini giudicati “a rischio schianto  per cedimento apparato radicale”, ovvero a rischio caduta per radici fragili. Di questi alberi, 18 si trovano in via Virginia Agnelli, altri 8 in via di Donato, a poca distanza dalla Portuense.

Il Comune di Roma ha pubblicato l’avviso di intervento per abbattimento in via d’urgenza proprio il 6 marzo, annunciando che “si eseguiranno prove di trazione a seguito delle quali si deciderà l’entità esatta degli abbattimenti”. 

Gli operai sono quindi arrivati in via Agnelli e in via Di Donato per i primi interventi, sotto gli sguardi dei residenti della zona che hanno affidato ai social i dubbi (e le proteste) per la perdita di alberi all’apparenza sani. Della vicenda si è interessata anche l’associazione Amici dei Pini di Roma, che ha chiesto l’accesso agli atti per visionare il provvedimento di abbattimento e l'esito delle prove di trazione.

L'associazione Amici dei Pini chiede l'accesso agli atti

“La vicenda di Via Virginia Agnelli e di Via Federico di Donato ha inizio con la nostra segnalazione della possibile contrarietà dei lavori stradali di rifacimento dell'aiuola centrale, al Regolamento del Verde e al Regolamento Scavi - spiegano dall’associazione - Dall’ottobre 2021 la nostra attenzione e il nostro impegno sono stati massimi.  L’associazione Amici dei Pini di Roma ha lo scopo di comunicare l'enorme valore ambientale e paesaggistico che i pini hanno per la città di Roma e di confutare i pregiudizi sulla specie diffusi negli ultimi anni e tra questi quello più odioso che riguarda la stabilità della specie Pinus pinea. Un danneggiamento provocato all'apparato radicale può dare segno di sé molti anni dopo, quando è diventato molto difficile individuare i responsabili del danno cagionato e della mancata vigilanza. A quel punto, nell'ipotesi di cedimento, l'unico colpevole, lasciato in pasto all'opinione pubblica, rimane l'albero. Non deve più accadere”.

Opposizioni all'attacco: "Municipio e Comune si fermino"

Anche il consigliere capitolino del Movimento 5 Stelle Daniele Diaco, in una nota congiunta firmata con il consigliere in Municipio XII Lorenzo Di Russo, è intervenuto sulla vicenda, chiedendo all’amministrazione municipale e capitolina di fermare gli abbattimenti: “Molti cittadini del Municipio XII lamentano l'accaduto e sono giustamente preoccupati per la sorte di questo preziosissimo patrimonio ambientale del territorio municipale: il polmone verde romano va infatti preservato, in quanto irrinunciabile per la salute e la qualità della vita dell’intera popolazione. Le piante non posso essere considerate semplicemente un prodotto a fine ciclo produttivo: qualora non vi siano le condizioni di rischio, proprio come nel caso di via Agnelli, non vediamo l’esigenza di tagliarle, dal momento che possono continuare ad assolvere le loro funzioni ecosistemiche fondamentali per il benessere cittadino”

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