Monteverde

Monteverde, rimosse le roulotte in via Ramazzini: "La battaglia non finisce qui"

"Non ci fermeremo qui, siamo già al lavoro per chiedere il rispetto della legalità per tutti i senza fissa dimora che abitano nelle roulotte". Così i consiglieri d'opposizione Marco Giudici e Fabrizio Santori

Rimosse le roulotte di via Ramazzini . Del weekend l'operazione del XII Gruppo dei Vigili Urbani che ha sgomberato lo spartitraffico occupato da otto abitazioni di fortuna per senza fissa dimora, le ormai note roulotte della Comunità di San Egidio.  

“Siamo riusciti a vincere la nostra grande battaglia di legalità e ad ottenere lo sgombero delle roulotte abusive in via Ramazzini. Manca solo un veicolo che verrà rimosso nei prossimi giorni, poi le roulotte resteranno solo un brutto ricordo”. Lo dichiarano in una nota Marco Giudici, consigliere e presidente della Commissione trasparenza del Municipio XII di Roma e Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio.

“Oggi – prosegue la nota - ha vinto il quartiere Monteverde ed i cittadini che per anni hanno sopportato un indecoroso dormitorio su strada. Una situazione che nel gennaio 2012 ha contato una vittima tra i clochard, carbonizzata dentro una roulotte che non doveva essere lì, perché la legge penale lo vieta. Rivolgiamo anche un pensiero a tutte le altre persone che hanno pagato a causa di questo perverso metodo assistenziale”.

Il caso roulotte è scoppiato con i fatti di sangue del Gianicolo, con l'omicidio del 33enne Carlo Macro, assassinato in via Garibaldi da un uomo di origini indiane che abitava una di quelle roulotte. In città ce ne sono diverse, da Monteverde a Ostiense occupano spiazzi, slarghi e spartitraffico, come nel caso di via Ramazzini. Intorno stendini di fortuna, tavoli apparecchiati per i pasti, sedie, fornelletti e ciarpame vario, per la gioia dei residenti che individuano nelle casette a quattro ruote solo covi di degrado.

Da qui la battaglia di esponenti politici di opposizione e gruppi di cittadini che ne hanno lamentato sporcizia e violazioni del codice della strada, bollandole senza mezzi termini come illegali. 

La violazione -hanno fatto ampiamente notare i denuncianti - riguarderebbe il testo unico per l'edilizia (art. 3, lett. e.5 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380) che classifica le strutture come "nuove costruzioni che generano una trasformazione urbanistico-edilizia del territorio". Che in quanto tali necessitano di un permesso edilizio specifico che però le roulotte non hanno mai esibito.

In realtà i sequestri di oggi non sembrano imputabili a violazioni di tipo penale legate a norme edilizie, ma piuttosto a questioni di tipo amministrativo: a quanto emerso i mezzi sgomberati presentavano delle irregolarità nel numero di telaio. 

La battaglia comunque prosegue. “Non ci fermeremo qui - concludono Giudici e Santori - siamo già al lavoro per chiedere il rispetto della legalità, del decoro, nonché della sicurezza di tutti i senza fissa dimora che abitano nelle roulotte e nei camper della Capitale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Monteverde, rimosse le roulotte in via Ramazzini: "La battaglia non finisce qui"

RomaToday è in caricamento