Monteverde

Casale San Pancrazio, “c’è un interesse dalla Casa delle Donne”. Poi la smentita

Nuova commissione congiunta in XII Municipio, si appura che il bene è nella disponibilità dell’ente territoriale

“Il Casale San Pancrazio, o Casetta Garibaldina, è stato affidato al XII Municipio per i lavori di ristrutturazione. Si tratta di un affidamento provvisorio, ma a Roma abbiamo affidamenti provvisori che vanno avanti anche da 50 anni. Non vi è alcun dubbio, dunque, che la struttura oggi sia affidata al municipio, che anzi ci chiede chiarimenti riguardo lo stato dell’arte. Nessuna richiesta di riconsegna è partita dal Comune di Roma”: è questo il punto, netto, riportato dal rappresentante del dipartimento Patrimonio comunale che è stato audito oggi in commissione a Monteverde. Argomento, ancora, la cosiddetta Casina Garibaldina: la dodicesima municipalità di Roma potrebbe dunque ora procedere a riaprirne i battenti, riflettendo sul cambio di destinazione d’uso, sulla necessità o meno di una bandistica, sull’opportunità di attendere il turno elettorale per far partire i lavori. Sono queste, come abbiamo raccontato su Roma Today, le faglie di una partita che vede un consenso trasversale fra le forze politiche per adibire la struttura ad uso pubblico, salvo alcune differenze importanti su tempi e modi. Dopo una querelle amministrativa durata quasi quarant’anni, dunque, il caseggiato a pochi metri da Villa Pamphilj potrebbe incamminarsi verso una nuova fruizione.

C’è però di più: è vero che il bene è oggi di pertinenza municipale, ma trattandosi di una assegnazione comunque formalmente provvisoria, la maggioranza a Cinque Stelle che governa a via Fabiola si è detta perplessa. Centomila euro è la dotazione iscritta nel bilancio triennale per lavori e appalto sul casale, ma sarebbe importante evitare che, una volta fatta procedere la pratica, il dipartimento Patrimonio possa arrivare sul colle e chiedere indietro le chiavi dell’edificio. Gli uffici di Roma Capitale in commissione hanno affermato di aver notizia che per il casale ci sarebbe anche l’interesse della Casa Internazionale delle Donne di Trastevere; nell’ambito della ricerca di una ulteriore struttura per potenziare le proprie attività, lo storico presidio femminista avrebbe chiesto orientativamente lumi riguardo la disponibilità della Casina Garibaldina. Solo voci riportate dal funzionario, e comunque in formula piuttosto dubitativa, sicché non arriva inaspettata la netta smentita da via della Lungara. Contattata da Roma Today, la presidente della Casa Internazionale delle donne Maura Cossutta precisa: “Non mi risulta nulla di simile. La Casa non ha chiesto e neppure ipotizzato un'altra sede. La nostra battaglia è per restare al Buon Pastore a Trastevere e difendere un luogo storico e simbolico del femminismo nella Capitale”.


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Casale San Pancrazio, “c’è un interesse dalla Casa delle Donne”. Poi la smentita

RomaToday è in caricamento