Mercoledì, 17 Luglio 2024
Monteverde Via della Villa

Villa Sciarra invasa da cani senza guinzaglio, genitori in rivolta: "Un pericolo per i bimbi"

Una mamma ha denunciato la padrona di un labrador ai carabinieri. Genitori chiedono più controlli da parte della polizia locale sul rispetto della normativa

"Vogliamo aspettare che qualche bambino venga azzannato e finisca in ospedale per intervenire e controllare l'area? Spesso mi sento rispondere di insegnare a mia figlia a non avere paura degli animali invece di chiedere che questi animali vengano legati, come tra l'altro stabilito dalla legge. Un'assurdità". Chiara, mamma di Monteverde cresciuta a villa Sciarra, continua a ripetere che nel parco dove lei stessa è cresciuta non porterà più i suoi bambini. La più grande, 7 anni, ha paura dei cani. Una paura che si trasforma in terrore con attacchi di panico, difficoltà respiratorie e pianti inconsolabili se un esemplare, soprattutto di grossa taglia, le va vicino. 

Cani liberi senza guinzaglio

Nella villa però è un continuo. Cani senza guinzaglio "galoppano" da una parte all'altra del parco inseguendo rami e palline lanciati dai padroni incuranti di chi un animale non ce l'ha e non ne gradisce la presenza troppo ravvicinata. Un'area cani, dentro le mura del giardino, non esiste e nessuno si preoccupa né di tenerli al guinzaglio né di fornirli di museruola. "Non faccio altro che chiedere cortesemente ai padroni di legare i loro cani ma nessuno mi ascolta. Non solo non vengono legati ma ricevo risposte vergognose" prosegue a raccontare Chiara, proprio ieri - mercoledì 26 luglio - vittima di un brutto episodio che l'ha costretto a rivolgersi alle forze dell'ordine. 

La denuncia ai carabinieri 

"Una signora con un labrador non ha voluto legarlo, anzi, ha preso una pallina che aveva e l'ha lanciata contro mia figlia prendendola in giro, il cane le è arrivato addosso e lei dalla paura non riusciva a respirare. Anche l'altro mio figlio di 5 anni è rimasto scioccato". Chiara ha chiamato il 112 ma non è arrivato nessuno, allora si è recata di persona alla caserma di via Cosmo de Torres. Qui ha raccontato l'accaduto ai carabinieri facendolo mettere a verbale in una querela contro la donna, come RomaToday ha potuto verificare visionando le carte. 

Cosa dice la legge 

"Io non ho niente contro i cani, ne ho avuto uno, sono vegetariana, ma il rispetto degli altri e della legge viene prima". A livello nazionale esiste una sola norma che riguarda l'accesso dei cani ai luoghi pubblici, come, ad esempio, un parco giochi. Si tratta del Regolamento di Polizia veterinaria che risale addirittura al 1954 ma che è tuttora in vigore. L'articolo 83 del Regolamento dice chiaramente che i cani possono essere portati nelle vie o negli altri luoghi aperti al pubblico solo se tenuti al guinzaglio o se hanno la museruola. 

A villa Sciarra però tutti o quasi sembrano ignorare la normativa. E Chiara non è l'unica mamma a lamentarsi. Abbiamo raccolto più testimonianze di genitori preoccupati per la massiccia presenza di cani nel parco. "È una situazione fuori controllo, ho un bimbo di 2 anni e appena usciamo dall'area giochi non so dove tenerlo perché ha paura dei cani, specie se sono grandi, ed è pieno" racconta Aurora, madre di Lorenzo. "Una volta due ragazzi mi hanno risposto di tornare dove ci sono i giochi". Anche Marco, nonno di Marta, bimba di 4 anni, da sempre frequentatore del parco con la nipotina, nota un peggioramento: "Prima non era così, le forze dell'ordine, magari la polizia locale, dovrebbe fare dei controlli. Basterebbe far rispettare la legge. Se non la museruola, almeno il guinzaglio". 

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