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Monteverde, via al taglio di settanta olmi: non ci sono i soldi per sostituirli

Decide di alberi in via dei Quattro Venti saranno abbattuti. Marinone (PD): "Non ci sono in bilancio gli stanziamenti per le nuove piantumazioni"

La rimozione degli olmi pericolosi in via dei Quattro Venti, è in agenda da anni. Nel 2015 infatti il crollo degli imponenti alberi piantati sul marciapiede, aveva destato una profonda impressione tra i residenti. Anche l'amministrazione ne era rimasta colpita ed aveva così disposto i necessari interventi manutentivi. Per una settimana la strada venne chiusa per garantire tagli e potature.

L'attenzione del Municipio

"A seguito del cedimento di due  olmi – ha  ricostruito la vicenda il consigliere democratico Lorenzo Marinone – l'allora amministrazione di centrosinistra dispose una perizia sulle alberature stradali. Le più pericolose, sette per l'esattezza, vennero così immediatamente abbattute. In quell'occasione furono anche stanziati dal Municipio XII dei fondi. Si trattava degli 80mila euro utili per effettuare la piantumazione dei 60 esemplari sui quali si doveva procedere al taglio". 

Fronde pericolose

In questi giorni, in via dei Quattro Venti, le ditte incaricate dal Campidoglio stanno provvedendo a tagliare gli olmi pericolanti. "Quelli più pericolosi sono sicuramente situati a ridosso dei semafori – racconta un esercente  – perchè di fatto, con le loro fronde, impediscono di vedere bene l'impianto semaforico. E lì infatti ho assistito a diversi incidenti" sottolinea il frontista. Ma non si procederà alla semplice potatura.

I fondi da stanziare

"Purtroppo via dei Quattro Venti diventerà un deserto senza più né verde né ombra perchè, incredibilmente, il municipio non ha stanziato fondi per la loro sostituzione – ha osservato il consigliere Marinone – chiediamo quindi alla Sindaca ed alla presidente del Municipio di tornare sui propri passi in modo che le piante siano sostituite nei modi e nei tempi dovuti". I fondi vanno quindi inseriti nel bilancio di dicembre in modo da consenstire la messa a dimora entro il mese di febbraio. Poi arriverà il caldo e sarà troppo tardi per effettuare le nuove piantumazioni.

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