rotate-mobile
Monteverde

Elezioni Municipio XII: intervista a Marta Mondazzi, candidata presidente per REvoluzione Civica

Nata e cresciuta nel quartiere, nella vita di tutti i giorni lavora nel settore turistico: "Della mia esperienza all'estero farò tesoro per la governance del Municipio"

Dalla valorizzazione delle periferie alle "zone 30", passando per un monitoraggio continuo di Villa Pamphilj, ecco quali sono le priorità della candidata alla presidenza del XII Municipio, Marta Mondazzi, che ha deciso di sposare la causa di REvoluzione Civica, la lista indipendente fondata dall'ex grillina Monica Lozzi.

Marta Mondazzi, come mai ha deciso di mettersi in gioco candidandosi alla presidenza di un territorio così esteso, popoloso e ricco di problematiche con la lista di Monica Lozzi? 

"Sono nata nel XII municipio da una famiglia di origine Italo-Australiana.  Sono proprietaria di un Tour operator e spesso viaggio, proprio la passione per i viaggi mi ha fatto conoscere delle città con una governance che mira al benessere del cittadino ed è per questo che auspico per mia figlia, e per tutti i ragazzi, un ambiente sano, curato e che stimoli al rispetto. L’attenzione di REvoluzione Civica per la politica ambientale, con particolare interesse agli spazi verdi, parchi e ville, mi ha colpito ed ho ritrovato molte delle soluzioni che riscontravo nei miei viaggi, in particolare in Australia. Per REvoluzione Civica il punto cruciale dell’impegno istituzionale sarà la battaglia per il decentramento amministrativo poiché sono i Municipi ad essere più vicini alle esigenze specifiche dei singoli territori: così si potrà accedere ad una gestione più oculata e capillare del territorio".

Partiamo da un tema che è stato per alcuni giorni al centro del dibattito elettorale coinvolgendo anche i candidati sindaco Raggi e Gualtieri: il giardino Gianni Rodari a Monteverde Vecchio. Cosa può e deve fare un’amministrazione municipale per evitare che un luogo appena riqualificato, sprofondi così velocemente di nuovo nel degrado? 

"Il giardino Gianni Rodari è l’ennesima occasione sprecata, un lavoro iniziato bene ma che poi si è fermato lì: non basta riqualificare serve anche conservare, dare continuità. Il nostro Municipio è pieno di ville, per esempio Villa Flora, splendide eppure ridotte a uno stato di totale incuria e abbandono ormai da anni. La cura del verde deve essere programmata, l’impegno è di aumentare la forza lavoro per  parchi e giardini (al momento, per tutta la città metropolitana di Roma, il personale del Servizio Giardini è di solo 350 unità!), anche tramite l’introduzione di figure tecniche competenti, ed aumentare il parco mezzi che allo stato attuale non basta per un’operatività stabile. Solo in questo modo la situazione potrà migliorare. E’evidente che l’autonomia dei municipi è molto importante per una gestione più veloce". 

Villa Pamphilj è un patrimonio storico, ambientale e architettonico inestimabile per il XII Municipio e per tutta Roma: quali sono le politiche da mettere in campo per debellare il vandalismo e il degrado che ciclicamente la coinvolgono?

"A Villa Pamphili, serve un monitoraggio continuo per mantenere buone le condizioni delle aree verdi ma anche delle attrezzature sportive, e poi ci vuole la sorveglianza per ostacolare l’abbandono dei rifiuti e di vandalismo. Per questo, REvoluzione Civica propone un controllo diretto da parte del corpo di polizia locale, a sua volta in contatto continuo col municipio di appartenenza. Insomma, bisogna creare un deterrente, scoraggiare chi crede sempre di farla franca perché tanto nessuno controlla".

Le condizioni dei plessi scolastici del territorio, fatti salvi alcuni da poco riaperti o in parte riqualificati, non sono brillanti: cosa farà, qualora diventasse presidente, per dare una svolta decisiva nella messa in sicurezza e nell’ammodernamento delle scuole del XII?

"La creazione di 'zone 30' in prossimità delle scuole e delle aree pubbliche sarà una nostra priorità, così come l’abbattimento delle barriere architettoniche. La manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edilizia scolastica e del verde. Nel nostro programma c’è anche il reinserimento dell’infermiere scolastico, una proposta  avanzata dalla Dott.ssa Videtta,candidata consigliere comunale per Revoluzione Civica,  per cui sono già stanziati dei fondi a livello europeo. La tutela e la sicurezza ed un clima di accoglienza dei ragazzi sono elementi fondamentali, educare lo studente al benessere, creare un clima di serenità all’interno della scuola prendersi cura della persona è per noi un obiettivo, tutelando quello che ci circonda e creando una realtà più accogliente per il cittadino".

Da Massimina alla Pisana, da Pantano di Grano a Bravetta, quali sono i suoi progetti per riqualificare le periferie del Municipio, aumentandone servizi, collegamenti e luoghi di aggregazione e cultura? 

Nel progetto di REvoluzioneCivica diamo ampio spazio alla valorizzazione delle periferie. La candidata sindaco Monica Lozzi ha apportato notevoli cambiamenti all’interno del municipio VII, un’area complessa, estesa come una media città italiana, e con il completamento delle opere di urbanizzazione primaria e dei servizi essenziali è riuscita a far cambiare volto ad una periferia. Vogliamo il recupero degli immobili in disuso, che dovranno essere riutilizzati per servizi al cittadino. Vogliamo mappare le aree di valore storico, artistico, culturale ed ambientale, per valorizzarle. Vogliamo Ricreare la piazza di quartiere, con un arredo proprio e vogliamo creare spazi verdi e parchi pubblici attrezzati. Ma poi l’Amministrazione dovrà dare una vita sociale a queste zone, per esempio con mercatini, mostre, percorsi, eventi. Mi viene da pensare ad una zona di Londra, Shoreditch, impraticabile fino alla fine degli anni 90, ora una delle zone più effervescenti della periferiadella capitale britannica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni Municipio XII: intervista a Marta Mondazzi, candidata presidente per REvoluzione Civica

RomaToday è in caricamento